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Arrivano gli incendi. Giorni di fuoco tra Amendolara, Villapiana e Cerchiara

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Vigili del Fuoco impegnati su più fronti. In fiamme boschi e macchia mediteranea

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Giorni infuocati nell’Alto Jonio Cosentino: nella giornata di ieri (Mercoledì), due pericolosi incendi si sono verificati nei comuni di Amendolara e Cerchiara di Calabria. Nel Paese delle Mandorle una striscia di fuoco ha mandato in fiamme un intero costone situato in Contrada Colfari, nei pressi del letto del Fiume Ferro (nella foto sotto). L’incendio, divampato nella tarda mattinata, secondo una prima dinamica, ha avuto origine ai piedi della vallata per poi procedere la propria corsa verso la parte superiore del pendio. Il rogo si è esteso su una area di circa due ettari composta prevalentemente da pini e macchia mediterranea. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Trebisacce, gli uomini del Consorzio di Bonifica supportati da un’autobotte e un gruppo di cittadini residenti nella contrada.

Incendio Bivio OrioloLe fiamme, purtroppo, sono state protagoniste nel tardo pomeriggio anche a Cerchiara, teatro di un brutto incendio che ha interessato un’ampia zona boschiva. Anche in questo caso è stato fondamentale l’intervento dei Vigili del Fuoco di Trebisacce, che insieme agli uomini e ai mezzi del Consorzio di Bonifica, del Corpo Forestale di Civita e di “Calabria Verde” di San Lorenzo Bellizzi, sono riusciti, non senza difficoltà, a domare l’incendio. Superfluo dire che, direttamente e indirettamente, è la mano dell’uomo la vera “benzina sul fuoco” di questi incendi; la stessa mano che da un lato si tende verso il buonismo e la tutela dell’ambiente, e che dall’altra, con i suoi comportamenti scellerati e a volte dolosi, manda in fumo tutto ciò che Madre Natura ha creato.

Giovanni Pirillo

Nella giornata di martedì è toccato, invece, al bosco “San Francesco” che sorge a poca distanza dal centro abitato di Villapiana subire gli attacchi (dolosi ?) del fuoco che ha imperversato per tutto il pomeriggio nonostante l’andirivieni di un Canadair che ha fatto la spola tra il mare e quel poco che rimane di quello che era l’autentico polmone verde di Villapiana.

Pino La Rocca

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