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Risolto giallo Villapiana. «Sono stata io ad uccidere mio marito e mia figlia»

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Ha confessato Domenica Ruggiano. Lo ha fatto stamattina (1 maggio) davanti al Pm del Tribunale di Castrovillari Maria Grazia Anastasia nel corso dell’interrogatorio avvenuto nell’ospedale di Rossano dove la donna è ricoverata. Sarebbe stato dunque chiarito il giallo di Villapiana che nella serata di venerdì si presentava con un uomo e una donna uccisi (padre e figlia, Vincenzo e Rosa Genovese) e una donna ferita (la moglie e la madre Domenica Ruggiano).

La donna avrebbe sparato, uccidendoli, il marito e la figlia al termine dell’ennesima discussione per poi tentare, non riuscendovi, di suicidarsi. Dopo aver commesso il duplice omicidio (di venerdì mattina), di cui la donna dovrà fornire nelle prossime ore ulteriori dettagli, come se nulla fosse si è messa a letto sino all’allarme lanciato da un passante attorno alle 19.30, il quale si è accorto di Vincenzo Genovese riverso su una panchina senza vita nel giardino di casa.

La posizione della donna, dopo l’accaduto, è stata subito messa sotto la lente di ingrandimento da parte degli inquirenti. Già dalle sue prime dichiarazioni, tese ad indirizzare le indagini su un’eventuale quarta persona (il presunto assassino) i tasselli del puzzle non collimavano. Perchè la donna non ha dato subito l’allarme? Perchè un assassino esterno avrebbe usato l’arma della vittima? Punti interrogativi che ora dopo ora hanno reso la vana la strenua teoria difensiva della donna.

Il procuratore Giacomantonio ha espresso soddisfazione per la chiusura del caso: «Abbiamo potuto risolverlo grazie all’ottimo lavoro svolto dai carabinieri. E’ la dimostrazione che indagini come questa – ha aggiunto – vanno risolte subito perché poi, col passare delle ore, tutto diventa più difficile».

v.l.c.

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