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Nubifragio a Rossano e Corigliano, non ci sono morti né dispersi

Nubifragio a Rossano e Corigliano, non ci sono morti né dispersi
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Il violento nubifragio che si è abbattuto sul litorale jonico, mettendo in ginocchio Rossano e Corigliano Calabro, non ha provocato morti né feriti. Lo conferma l’unità di crisi che in queste ore sta coordinando l’emergenza. Un gruppo di scout, in escursione nelle montagne rossanesi, è stato portato in salvo grazie all’ausilio delle squadre dei volontari giunti da tutta la provincia, di Lipa Ambiente di Castrovillari, volontari e Protezione Civile di Acri, Soccorso Alpino, associazione “Il Gabbiano” e Gera Corigliano, a supporto delle squadre di volontari locali della Croce Rossa e della Protezione civile, oltre che delle forze dell’ordine.

Dopo la fase critica di stamani, tutti i servizi essenziali, tra cui l’energia elettrica, stanno ritornando ad essere erogati normalmente. Operativi i centri di accoglienza e ricovero allestiti nelle strutture sportive di via Candiano e Viale Sant’Angelo, dove sono stati garantiti pranzi a sacco ai cittadini e turisti che hanno chiesto e trovato ricovero nelle strutture. Al momento – dichiara il sindaco Antoniotti che ha perlustrato il territorio comunale a bordo di un elicottero della Polizia di Stato insieme al presidente della Regione Mario Oliverio – le situazioni più critiche si registrano in località Sant’Angelo, nella zona costiera, dove si sono verificati numerosi allagamenti di terreni, attività balneari e abitazioni, e nel centro storico dove si sono verificati numerosi smottamenti, nella zona antica e sulle strade d’accesso.

«Sono vicino e solidale alle popolazioni colpite dal maltempo. E’ mia intenzione chiedere al Governo nazionale lo stato d’emergenza per la situazione drammatica che si è determinata». Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, da questa mattina presente al fianco dei sindaci ed amministratori locali, con il Prefetto di Cosenza e con i dirigenti dell’Anas e della Protezione Civile nazionale e regionale, per seguire costantemente gli sviluppi e coordinare gli interventi necessari. Anche la Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno, attraverso una nota stampa, ha espresso la sua vicinanza, chiedendo interventi immediati per supportare «il prezioso lavoro della Protezione Civile, dei volontari, dei vigili del fuoco e di tutte le forze impegnate».

Federica Grisolia

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