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A Lamezia presentato l’asse Calabria-Roma-Europa

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Sabato 18 febbraio si è svolto, presso la Sala Convegni del Centro Pastorale della Chiesa del Rosario di  Lamezia Terme, un convegno organizzato dalla Fondazione “Calabria Roma Europa” (nella foto) a cui ha partecipato il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e il presidente della Fondazione, Domenico Naccari.  Erano presenti il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e la presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro.

È intevenuto, con un messaggio, anche il governatore della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti. «La crisi dei comuni e degli enti locali merita una risposta forte e trasversale. Abbiamo bisogno di rifondare la politica, e la politica si rifonda partendo dai cittadini e dalle realtà territoriali» queste le parole di esordio del sindaco di Roma. Proseguendo Alemanno ricorda che «Tutti i comuni hanno problemi. Ce li abbiamo noi a Roma, li ha Fassino a Torino, De Magistris a Napoli e tutti quei comuni medi e piccoli che compongono la nostra realtà nazionale. Per questo penso ci sia bisogno di un grande movimento dei comuni che sia capace di dare risposte in termini di servizi ai cittadini e alle imprese ma anche ricostruire le istituzioni ritrovando con forza quello che è il radicamento del territorio nella politica»

Alemanno descrive poi l’associazione di cui è il socio onorario. «Valuto estremamente positiva l’iniziativa promossa dal nostro delegato, onorevole Naccari. Una fondazione che stiamo sostenendo con forza, convinti che il rapporto nei territori debba passare soprattutto attraverso le istituzioni».

Anche la città di Lamezia Terme ha da poco aderito alla Fondazione e il sindaco Gianni Speranza si è detto «onorato di ospitare il sindaco della città universale». Plauso all’iniziativa organizzata da Domenico Naccari da parte della presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, che ricorda come «la Fondazione a cui abbiamo aderito potrebbe dare un importante contributo alla crescita dei territori. Dobbiamo puntare all’affermazione della nostra cultura che, al di là dei colori politici, ritengo sia oggi l’unico ascensore sociale».

Il presidente Naccari ha sottolineato l’apartiticità  della sua fondazione. «L’idea è quella di andare oltre il semplice associazionismo. Il fatto che ci siano oggi centotrenta comuni aderenti è segno che nel territorio calabrese è presente una forte volontà a creare nuove sinergie per creare sviluppo».

Rosanna Angiulli

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