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L’ultimo saluto a Caterina Petrone, la docente investita a Trebisacce

L’ultimo saluto a Caterina Petrone, la docente investita a Trebisacce
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11889444_682035278598360_3982986522625182002_nUn fiume di gente, in un silenzio composto e carico di emozioni, ha partecipato ieri pomeriggio ai funerali di Caterina Petrone, la professoressa di Lettere stroncata da un incidente stradale a pochi passi dalla sua abitazione. Al rito funebre officiato nella Chiesa “Cuore Immacolato della B.V.M.”, ha infatti partecipato gran parte del paese perché a Trebisacce i Petrone sono una famiglia con un vasto parentato ma soprattutto perché Caterina Petrone, con il suo carattere solare ed espansivo e la sua grande generosità, era una persona davvero speciale. Tutti hanno voluto perciò stringersi e fare coraggio alla sua famiglia, ai parenti tutti, al fratello Pino, al marito Luigi Carlucci e ai due figli maschi di cui uno emigrato in Uruguay che non ha fatto nemmeno in tempo a partecipare alle esequie della mamma.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mundo, come segno di attenzione e di rispetto, ha deciso di interrompere gli eventi del programma estivo esprimendo sentito cordoglio alla famiglia. Da parte sua l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, appresa la notizia, attraverso una nota del presidente Fabio Pugliese, ha manifestato sgomento e tristezza per la tragica morte di Caterina Petrone che aveva solidarizzato fin dall’inizio con l’associazione.

«Ricordiamo con grande mestizia – ha scritto l’ing. Pugliese – la sua sensibilità, la sua solarità insieme a tutte le preziose qualità che Caterina possedeva e insieme all’impegno personale a favore della S.S.106, sul cui originario nastro d’asfalto Caterina ha purtroppo incontrato la morte. Impegno – ha aggiunto Pugliese – espresso anche attraverso le sue poesie donate alla nostra Associazione e che abbiamo inserito nel nostro sito-web nella sezione “Strada Statale 106 Poesie”». «Somiglia a un cimitero / questa strada / adornata da fiori sbiaditi / posati su altarini e lapidi / nomi anneriti dal tempo. / Il cuore si stritola e / le labbra sussurrano un requiem…». Questi i versi citati da Fabio Pugliese. «Versi che non saranno mai dimenticati, così come non sarà mai dimenticata Caterina Petrone».

Pino La Rocca

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