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«Una gocciolina utile al cambiamento»: il nuovo libro di Marzia Matalone

«Una gocciolina utile al cambiamento»: il nuovo libro di Marzia Matalone
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Distaccare per un attimo lo sguardo dalla realtà e rivolgerlo alla propria terra con occhi diversi. Quelli sognanti di una giovane donna, Metide. Marzia nella realtà. La terra si chiama “Penisola”, è splendida e suggestiva, proprio come la Calabria. E’ un continente antico e misterioso dominato da magi e guerrieri che dalla natura traggono i loro poteri e dai luoghi che li hanno generati, la propria identità. Nella realtà i magi sono i calabresi, soprattutto i più giovani che, nonostante le difficoltà, ce la mettono tutta per  combattere e realizzare i propri sogni.

Marzia Matalone è una di loro. Una ragazza ventisettenne «con la testa tra le nuvole», così si definisce, nata a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, che decide di fare della sua fantasia la sua forza. Laureata in Scienze della Comunicazione, vuole sfruttare le sue abilità da scrittrice per dimostrare che ognuno può lottare per una causa, per far cambiare punto di vista. L’importante è « guardare oltre». Prende carta e penna e inizia, così, a scrivere. Scrivere un flusso di pensieri e sogni generati dalla «necessità di oltrepassare i confini di luoghi comuni e prospettive limitate», quelli di cui la Calabria è piena, fino alla fine del suo primo lavoro. La realizzazione di un libro. Genere “fantasy” ovviamente . Un fantasy tutto “made in Calabria”. “La Profezia del Quinto Vertice: La prova dei quattro”, pubblicato da Città del Sole edizioni e primo volume della sua trilogia d’esordio.

Libera da vincoli cronologici e storiografici, ma caratterizzata da un’impronta geografico – descrittiva che non può che rimandare direttamente alla beltà di una terra tanto antica, quanto maledetta, la storia di Metide nasce e si snoda in una realtà alternativa, pregna di echi magno greci e mediterranei. Attraverso una narrazione che alla forma diaristica, resa attraverso il racconto di Metide, candidata per le terre del Sud e protagonista della storia,  alterna una più tradizionale costruzione in terza persona, il lettore avrà modo di scoprire una nuova terra e immergersi in un’avventura ricca di magia e colpi di scena, di cui la “Prova dei Quattro” rappresenta il primo episodio.

«La Calabria è stata la mia più grande fonte d’ispirazione: i nostri paesaggi e la nostra storia, insieme ai miti e alle leggende che essa racchiude, hanno sempre colpito tantissimo la mia immaginazione». Così la giovane autrice ha motivato la scelta di ambientare il viaggio dei protagonisti, che diventa soprattutto introspettivo e di auto-scoperta, nella sua terra, attraverso riferimenti e legami con essa. Il viaggio è un percorso leggendario, ma l’obiettivo di Marzia è reale: «Promuovere una nuova lettura della nostra terra. Spero che questo libro si trasformi in una gocciolina utile al cambiamento. Vorrei che noi calabresi cominciassimo a pensare a noi stessi in una chiave differente e, forse, vedere la propria terra rappresentata in un libro del genere potrebbe aiutare in questo senso, soprattutto i più giovani».

Dal momento che “mai nulla a questo mondo è ciò che sembra e, soprattutto, mai nulla è come desidereremmo che fosse”, è importante utilizzare le proprie abilità e i propri mezzi a disposizione per cambiare la realtà. Quella in cui viviamo, quella in cui vivono tanti giovani spesso sfiduciati dalle difficoltà del momento, in cui non basta una laurea e non bastano i sogni. Ma c’è solo un imperativo. Crederci. E Marzia ne rappresenta un esempio. Il suo sogno era scrivere un libro che rappresentasse una «gocciolina utile al cambiamento» e lo ha visto concretizzarsi in circa 120 pagine. Anche se vive in Calabria. Anche se tanti sogni spesso restano chiusi in un cassetto.

Federica Grisolia

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