Redazione Paese24.it

Cersosimo. L’alfabeto si impara con gli animali, un’idea di didattica creativa

Cersosimo. L’alfabeto si impara con gli animali, un’idea di didattica creativa
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Per ogni lettera un animale e un colore diverso. Per ogni animale una caratteristica che lo contraddistingue. E’ “L’alfabeto degli animali”, il nuovo lavoro di Angela Ferrara, giovane 28enne di Cersosimo (Pz), piccolo borgo ai confini con Oriolo, che, dopo la formazione classica e quattro anni di facoltà teologica, ha conseguito il magistero in Scienze Religiose. Più di un libro, più di una raccolta di filastrocche in rima o un alfabetiere, ma uno strumento nelle mani di insegnanti e genitori per facilitare l’apprendimento agli allievi delle scuole Primarie. Come? Incuriosendoli, consegnando loro un mondo a misura di bambino, fatto di colori e animali, disegni e naturalezza, la stessa con cui i piccoli studenti saranno portati, di conseguenza, a memorizzare le lettere.

aaaaPer ogni animale una storia. E così, Alfredo l’asinello “mostra il suo buon cuore e, proprio come i bambini, non vuol saperne più di ragionare quando chi gli sta vicino non sa comprenderlo”; Bettino il bruco “diventerà farfalla”; Camilla la cicogna “tiene stretto un fagottino”; Donatello il daino “fa sei versi per altrettante situazioni”. E poi c’è Elio l’elefante “dalla memoria gigante”; Federica la formica che fa “del suo lavoro un piacere”; Geltrude la gallina “del pollaio sempre la più bella”; Ivano l’istrice che “usa i suoi aculei solo per difendersi”; Leo il lupo “fedele a tutto il suo branco”; Miranda la mucca “che produce latte in abbondanza”. E ancora, Narciso il nibbio fischiatore, Otello l’opossum, Paolino il pinguino e Quartilla la quaglia, Ramiro il rinoceronte e Samantha la stella marina, Tecla la tartaruga che “porta la sua casa sempre con sé”, Ugolino l’usignolo, Vanda la volpe e Zoe la zebra.

Per ognuno di loro un disegno, realizzato a mano dall’autrice, che ciascun bambino potrà colorare secondo la propria immaginazione. Più di un libro di filastrocche perché racconta delle storie. Storie che sfatano dei luoghi comuni. E allora l’asino non è più l’animale denigrato, simbolo degli scolari svogliati; il lupo non è più cattivo: somiglia molto al cane; l’istrice toglie fuori i suoi aculei solo quando è attaccato e il daino è pauroso solo se non è nel suo habitat. I bambini, così, impareranno delle nuove storie, ne ricaveranno esperienze personali, e con curiosità e divertimento – proprio come in un gioco – memorizzeranno le lettere dell’alfabeto.

Un vero e proprio progetto educativo-ricreativo, dunque. Un’idea originale quella di Angela Ferrara, alla prima esperienza nel campo dell’editoria ma desiderosa di esprimere le proprie capacità e metterle al servizio delle educatrici e dei bambini. Da qui la decisione di tirar fuori dal cassetto questa raccolta di filastrocche, realizzate nel giro di un mese con l’obiettivo di utilizzarla durante un’esperienza lavorativa presso la scuola dell’Infanzia di Cersosimo, e pubblicarla, per far sì che questo “bagaglio culturale” per i più piccoli in età scolare e non, venisse condiviso e fosse a portata di tutti. (Per info, Angela Ferrara 340 53 56 537)

 Federica Grisolia

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *