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Ospedale Trebisacce, è scontro tra sindaco e 5Stelle

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Esordisce innescando una polemica sul destino dell’ospedale di Trebisacce il movimento 5Stelle nella cittadina jonica. A mettere fuoco alla miccia ci ha pensato la signora Rosa Rugiano, le stessa che ha fatto causa al “Patto del Nazareno” la quale, in qualità di rappresentante del movimento, ha rassicurato i cittadini sulla riapertura del “Chidichimo” grazie alle iniziative dei parlamentari pentastellati ed ha definito una mera “passerella” il consiglio comunale aperto organizzato di recente. «Al di là della inopportuna dichiarazione, – ha scritto il sindaco Mundo in risposto alla Rugiano – si vuole ricordare che il consiglio comunale aperto non è stata una passerella, ma una iniziativa istituzionale per informare i cittadini su ciò che è stato fatto finora e come si intende procedere nella  legittima rivendicazione dell’apertura dell’ospedale, coinvolgendo tutti i comuni, la deputazione parlamentare e regionale, le associazioni e le forze sociali. È stato un grande momento di coesione del comprensorio – ha aggiunto il primo cittadino – oltre che una iniziativa concreta che ha dato risalto e restituito orgoglio alla nostra città, dalla quale sono partite tante iniziative contro la programmazione della sanità in Calabria». Detto questo, il sindaco Mundo ha ribadito che il suo esecutivo sta operando con grande impegno, anche grazie al sostegno e alla fiducia manifestata dai cittadini e dalle istituzioni proprio nel consiglio comunale aperto. Noi – ha concluso il sindaco – lavoriamo con serietà: le pagliacciate e le passerelle non ci interessano e sono prerogativa di altri gruppi politici e di altri soggetti che, privi di argomenti e di capacità propositive, non solo ingenerano aspettative, ma offendono e denigrano le istituzioni verso le quali noi nutriamo rispetto». Anche se sull’argomento si registra un periodo di apparente tregua, risulta che si sta lavorando alacremente sul piano politico per cercare di fare breccia nelle maglie della “governance” commissariale. Da fonti abbastanza attendibili si è appreso che nei prossimi giorni, con il pieno sostegno del commissario ad acta Scura, verranno presso il Chidichimo il Diggì del Dipartimento Fatarella insieme al sub-commissario Urbani per verificare quali effettivi servizi consente di attivare l’attuale struttura ospedaliera, perché nessuno ha mai negato, e tra questi il commissario Scura, che è indispensabile organizzare un presidio che, oltre a potenziare tutta la diagnostica, riesca a fronteggiare le emergenze. Soprattutto quelle più pericolose che sono quelle cardiologiche.

Pino La Rocca

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