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A Castrovillari un negozio che compra i rifiuti

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Primo esperimento in Calabria. Per ogni Kg di “multimateriale” un corrispettivo in denaro

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Emergenza rifiuti, raccolta differenziata, sacchetti abbandonati per strada. Un tormentone per le orecchie dei cittadini. Ma come far diventare il rifiuto una risorsa? Ci prova EcologiCAL, dell’ingegnere Raffaele Russo, il primo negozio in Calabria che acquista rifiuti, aperto a Castrovillari, dove si fa la raccolta differenziata porta a porta. Ogni chilogrammo di «differenziato» vale un tot di centesimi (precisamente 0,05 € l’alluminio, 0,05 € l’acciaio, 0,05  € la plastica, 0,02 € il cartone, e 0,05 € l’olio alimentare) e diventerà, così, fonte di guadagno per coloro che decideranno di investire nella raccolta. All’utente che porterà al negozio i suoi rifiuti differenziati, puliti, asciutti e imbustati, verrà elargito il corrispettivo in denaro al raggiungimento della cifra di 30 euro. L’iniziativa, in collaborazione con la società Femotet che gestisce la raccolta dei rifiuti e il Comune di Castrovillari, «è volta – come ha sottolineato Raffaele Russo, titolare del negozio – a sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente e a favorire il corretto smaltimento dei rifiuti». All’inaugurazione era presente, inoltre, il consigliere regionale della Calabria, Gianluca Gallo, presidente della Quarta commissione consiliare Ambiente.

«La Calabria – ha dichiarato Gallo – è in continua emergenza in tema di rifiuti ed è necessario incentivare iniziative come questa da cui potrebbero trarre vantaggi economici, risparmiando ad esempio sul costo della Tares, soprattutto le attività commerciali».Ha plaudito all’iniziativa anche l’assessore comunale all’Ambiente, Angelo Loiacono che vede in questo nuovo esperimento «la possibilità di ridurre l’abbandono dei rifiuti e, di conseguenza, evitare il deturpamento della città. Inoltre, consente di considerare il rifiuto come una risorsa». Riciclare in cambio di denaro dunque. Un piccolo business della spazzatura. Dalle proprie case al negozio che provvederà poi allo smaltimento. I rifiuti domestici diventano così una risorsa per i cittadini (in denaro), per l’ambiente (più salubre e pulito) e per i Comuni (minor traffico dei mezzi di raccolta). Un’iniziativa da cui tutti hanno da guadagnare.

Federica Grisolia

 

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