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A Castrovillari il “Calàbbria Teatro Festival”. Un “viaggio” tra cuore e cultura

A Castrovillari il “Calàbbria Teatro Festival”. Un “viaggio” tra cuore e cultura
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Sarà dedicata al tema del viaggio – inteso come metafora della vita – la quinta edizione del “Calàbbria Teatro Festival”. La kermesse, in programma a Castrovillari dal 14 al 18 ottobre, è organizzata dall’associazione culturale Khoreia 2000, sotto la direzione artistica e organizzativa, rispettivamente di Rosy Parrotta e Angela Micieli. Il Protoconvento francescano si trasformerà così in un luogo da cui partire per andare oltre, un’esperienza dell’anima e del cuore per conoscere il corpo e la mente, spesso simbolo della voglia di riscatto – quella che insegna l’attualità, ad esempio – dove il mare racconta il dramma di uomini, donne e bambini, e rappresenta un ostacolo da superare. Dodici gli spettacoli in programma, e anche quest’anno la rassegna dedicata ai corti teatrali, a cui sia una giuria tecnica che una giuria popolare assegneranno la palma di migliore produzione short.

Ma il festival non è solo teatro. Anche installazioni, mostre, gastronomia, stand e musica: dopo gli spettacoli, diversi artisti esprimeranno, attraverso le loro performance, il tema del viaggio, secondo varie sensibilità ritmiche. «La volontà di questa edizione è aprire nuovi orizzonti, approfondendo gli aspetti del viaggio non solo fisico ma anche mentale e culturale» – ha affermato il direttore artistico Rosy Parrotta.

Una cinque giorni dove ad essere protagonisti saranno anche i bambini: a loro verrà, infatti, dedicato un laboratorio teatrale interamente gratuito, curato da Annarita Gullaci, che approfondirà in maniera giocosa il tema del viaggio di Ulisse. Inoltre, il festival mostrerà il suo cuore più solidale: le artiste della scuola Arte Studio di Grosseto di Manuela Vannini e diversi artisti locali, tra cui la maestra Debora Ferrato, esporranno le loro opere in una mostra pittorica in memoria di Anna Paternostro (in Donadio), amica del festival scomparsa prematuramente. Al termine della mostra, le opere verranno messe all’asta in favore dell’Associazione Volontari Ospedalieri.

Federica Grisolia

 

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