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Oriolo, Maggioranza replica alla Colotta: «Bocciata già due volte, è lei che deve andare a casa»

Oriolo, Maggioranza replica alla Colotta: «Bocciata già due volte, è lei che deve andare a casa»
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Arriva puntuale la risposta dell’Amministrazione Comunale di Oriolo a seguito delle esternazioni nei giorni scorsi, durante una manifestazione politica di piazza, del consigliere di Minoranza Simona Colotta che “sparava a zero” sull’Esecutivo chiedendone le dimissioni. In un’accorata nota stampa densa di progetti per Oriolo che vede l’impegno dell’Amministrazione comunale su più fronti, la critica principale che emerge nei confronti della Colotta è la sua «ostinazione» a rincorrere la tanto agognata prima carica amministrativa. «I risultati in dieci anni – si legge nella nota – sono stati scarsi e sono sotto gli occhi di tutti; per questa ragione a farsi definitivamente da parte dovrebbe essere proprio la Colotta, bocciata sonoramente per ben due volte».

L’Esecutivo di Oriolo, guidato dal sindaco Giorgio Bonamassa, in carica da poco più di un anno è impegnato a fronteggiare il problema della frana che nella primavera scorsa ha spaventato il paese e a questo proposito negli ultimi giorni ha incassato il parere favorevole del Governo per lo Stato di Emergenza che in sostanza, tramite la Regione, assegna dei fondi ad Oriolo per il consolidamento del territorio con i lavori che dovrebbero partire a stretto giro. A rincuorare gli amministratori anche il recente interessamento dell’associazione “Borghi più belli d’Italia” che ha inserito Oriolo nella prestigiosa guida “I Borghi più belli del Mediterraneo”, unico paese dell’Alto Jonio cosentino.

Il borgo antico da rivalutare assieme ai prodotti enogastronomici di eccellenza, certificati quest’estate con la De.Co. possono essere un trampolino di lancio per il Comune ed i suoi abitanti. Ed anche alla luce di questo, in un momento in cui le amministrazioni comunali hanno bisogno di coesione, l’ultima uscita della consigliera di minoranza Simona Colotta è apparsa agli effettivi della maggioranza pretestuosa e stridente con le dichiarazioni di apertura quotidiane del sindaco nei confronti dell’opposizione. A proposito di De.Co., inoltre, elemento di polemica nelle ultime settimane su presunti prodotti che potevano essere inseriti, la maggioranza precisa che: «fino ad oggi il lavoro sulla valorizzazione di prodotti locali è stato pari a zero, nessuno ne aveva mai parlato in forma progettuale. L’abbiamo fatto noi, partendo con un paniere, che non è assolutamente chiuso. Valuteremo altre proposte. Dall’imprenditrice agricola Simona Colotta non è ancora pervenuto in merito un progetto o una proposta credibile».

La situazione dei piccoli comuni nella gestione della “cosa pubblica” è alquanto difficoltosa anche e soprattutto per via dei tagli che il Governo Renzi impone ai centri sotto i 3.000 abitanti. «I cittadini, loro si, hanno dimostrato e dimostrano sensibilità, pazienza e dignità – commenta la maggioranza compatta -. Non abbiamo la bacchetta magica per amministrare, ma puntiamo sulla programmazione. I conti, poi, li faremo alla fine, quando sarà il Popolo a decidere e non certo con processi sommari nelle piazze che tanto ricordano certi regimi autoritari».

Vincenzo La Camera

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