Redazione Paese24.it

Castrovillari. Il “Calàbbria Teatro Festival” si presenta anche a Roma

Castrovillari. Il “Calàbbria Teatro Festival” si presenta anche a Roma
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

E’ stato presentato ieri (7 ottobre) a Roma, presso la libreria “L’Argonauta – Libri per viaggiare”, il “Calàbbria Teatro Festival”, kermesse in programma a Castrovillari dal 14 al 18 ottobre, ideato e realizzato dall’associazione culturale Khoreia 2000. Tema di questa quinta edizione, il viaggio, da Ulisse ai barconi, drammatica scena contemporanea delle migrazioni.
Coordinati dalla giornalista e scrittrice Ilaria Guidantoni – che del festival dei corti a Castrovillari sarà la presidente di giuria – Rosy Parrotta, direttore artistico dell’evento culturale, e Angela Micieli, direttore organizzativo, hanno incontrato gli operatori dell’informazione e della cultura, sottolineando che ogni anno un tema di stretta attualità viene declinato sul palcoscenico e negli eventi collaterali attraverso una precisa scelta artistica.

La locandina della manifestazione

La locandina della manifestazione

Un festival con una «forte natura identitaria – ha spiegato Angela Micieli – sottolineata dalla doppia “B” nel titolo del nostro evento che nasce in Calabria, terra dove è difficile fare cultura ma dove c’è tanta gente che ha voglia di fare, non piangersi addosso, e attraverso di essa raccontarne le bellezze. Attraverso la cultura vogliamo modificare il senso delle cose. Portare fuori una immagine della Calabria che non parli sono di violenza, di emarginazione, ma che inviti a restare, a venire a scoprire le meraviglie che ci circondano».

E’ stata Rosy Parrotta ad entrare nel merito dell’esperienza culturale del festival in cui il viaggio sarà il trait d’union di un evento unico nel suo genere «vero momento di riflessione» e sincera esperienza di «teatro civile». L’immagine di quest’anno, un paio di scarpe contadine, (fotografate da Tommaso Barone e Fabrizio Burreci) sono l’essenza di un vissuto che «appartengono ad un mondo rurale a volto troppo lontano dalla cultura». Un cliché che «noi vogliamo superare perché amiamo parlare di cultura ovunque e con chiunque». Proprio per questo il festival si apre alle giovani generazioni con un laboratorio per i bambini «il pubblico di domani – ha aggiunto Parrotta – e che già oggi devono essere aiutati ad entrare in un mondo meraviglioso che apre la mente e fa crescere altre sensibilità».

Ilaria Guidantoni, presente in sala insieme a Diletta D’Ascia (altro membro di giuria al festival insieme a Massimo Belli) ed alcuni rappresentanti delle compagnie che saranno protagoniste al Calàbbria Teatro Festival, ha sottolineato come il viaggio sia l’espressione del «divenire dell’uomo sulla terra». La volontà di «integrare le arti come dimensione bella e partecipativa» è il tratto più identitario dell’esperienza culturale ormai alle porte e che sarà presentata a Castrovillari, sabato 10 ottobre, alle ore 10.30, nella sala teatrale dell’associazione.

La redazione

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *