Redazione Paese24.it

Trebisacce, nessuna soluzione per Piazza Matteotti. Ragazzi vincono “la partita” contro residenti

Trebisacce, nessuna soluzione per Piazza Matteotti. Ragazzi vincono “la partita” contro residenti
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Piazza Matteotti: lotta continua tra gli abitanti del quartiere di Trebisacce e il parroco, da una parte, e ragazzi e genitori, dall’altra: in mezzo ai due fuochi gli amministratori di turno che non sanno più cosa fare per risolvere il problema dei ragazzi che quotidianamente corrono dietro a una palla colpendo non di rado porte, finestre e vetrine di case e negozi e chiunque, giovani o anziani, osi passare da quelle parti. Ma la cosa più grave e antipatica è che, giocando e schiamazzando, disturbano le funzioni religiose che si svolgono nella chiesa della Pietà che insiste su quella piazza, mettendo a dura prova la pazienza e la tolleranza dei fedeli e del parroco don Gaetano Santagada.

E’ per la verità si tratta di un problema antico perché quella piazza da sempre è stata il Maracanà di tutti, compresi gli anziani che oggi si lamentano. Un problema di non facile soluzione, dunque, che affonda nella notte dei tempi. E qualunque iniziativa finora sia stata assunta, ha finito per accontentare gli uni e scontentare gli altri. Tempo addietro il sindaco Mundo, sollecitato da più parti, ha emesso un’Ordinanza di divieto, ma ha finito per far arrabbiare i genitori che sono andati al comune a protestare rivendicando il diritto dei ragazzi a giocare e appellandosi finanche alla Carta dei diritti europea . Per non parlare delle immancabili polemiche politiche. Si è allora provato a “temporizzare” il divieto in relazione agli orari delle funzioni religiose. Neanche questo però ha funzionato.

Ora pare si stia pensando a un’altra soluzione: collocare cioè al centro della piazza delle fioriere giganti. Il rischio però è che le fioriere, come è già successo in passato, vengano utilizzate per fare da porte al campo di calcio. Il problema, se vogliamo, è che i ragazzi, non disponendo di strutture sportive a portata di quartiere ed avendo la legittima esigenza di bruciare energie latenti, approfittano di tutti gli spazi pubblici che si prestano a questo uso. La soluzione è dunque semplice: basta prendere uno dei tanti siti adiacenti al quartiere e allestirvi un campo di calcetto. Come del resto è avvenuto a San Martino. Sembra l’uovo di Colombo, ma è l’unica soluzione efficace e a portata di mano.

Pino La Rocca

Share Button

One Response to Trebisacce, nessuna soluzione per Piazza Matteotti. Ragazzi vincono “la partita” contro residenti

  1. Salvo 2015/10/12 at 20:06

    Allora fategli un campetto ai ragazzi… Cosa devono fare se non giocare? Drogarsi?

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *