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Crosia, contro le intimidazioni un osservatorio civico

Crosia, contro le intimidazioni un osservatorio civico
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«Non resteremo spettatori immobili e silenti complici di atti ignobili e intimidatori, mirati a sfaldare le fondamenta della civile convivenza della nostra comunità».  È questo il coro unanime che si è sollevato nel consiglio comunale aperto di Crosia, che si è tenuto nella giornata di ieri, venerdì 16 ottobre, nella sala della delegazione comunale della frazione di Mirto. Il consiglio straordinario, è bene ricordarlo, è stato convocato per discutere dell’escalation, nelle ultime settimane, di atti intimidatori nei confronti di alcuni imprenditori del luogo. Al consiglio comunale hanno partecipato numerosi rappresentanti delle forze dell’Ordine, tra i quali il Dirigente del commissariato di Polizia di Rossano, il Vice Questore Raffaele De Marco, il comandante della locale stazione carabinieri, Ettore Caputo, accompagnato dal maresciallo Dario Iurlano, i parroci delle chiese di San Michele Arcangelo, Don Michele Romano , Divino Cuore don Umberto Pirillo, di San Giovanni Battista Don Giuseppe Ruffo, il coordinatore del circolo cittadino di Forza Italia, Mauro Coppola e numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale, scolastico e associazionistico cittadino.CROSIA CONSIGLIO LEGALITA' (3)

Al termine del dibattito è stato approvato un deliberato in cui oltre a condannare gli atti delittuosi ed esprimere solidarietà alle vittime e ai familiari, si sollecita, tra l’altro, la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica da parte del Prefetto, il potenziamento dell’organico della locale stazione carabinieri che conta appena 7 militari per una popolazione di oltre diecimila abitanti; la richiesta di maggiore controllo sul territorio, specie durante le ore notturne, da parte delle pattuglie delle forze dell’ordine per contrastare il verificarsi di episodi delittuosi. Nei prossimi giorni, si procederà con ulteriori incontri programmatici e con l’istituzione di un osservatorio civico, composto da rappresentanti della chiesa, delle istituzioni, delle associazioni, della scuola, degli imprenditori e della società civile, che nell’immediato si occuperà di organizzare una manifestazione contro l’illegalità.  Una volta costituito questo organo civico di sensibilizzazione e vigilanza, si chiederà il sostegno della Prefettura che darà il via alle iniziative di sensibilizzazione per combattere l’affermazione dell’illecito e contrastare ogni tipo di illegalità a danno della cittadinanza e del territorio.

Pasqualino Bruno

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