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Protesta alla stazione di Rossano per rivendicare il diritto al trasporto ferroviario

Protesta alla stazione di Rossano per rivendicare il diritto al trasporto ferroviario
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Tanta partecipazione, nella serata di sabato 24 ottobre, alla manifestazione di protesta, organizzata dal CIUFER Calabria (di cui è Presidente il Prof. Domenico Gattuso) e da Euristeo Ceraolo, per rivendicare il diritto al trasporto su rotaia sulla tratta jonica calabrese che, negli ultimi anni, ha dovuto fare i conti con scelte mai condivise dai cittadini. Sono state chiuse tutte le stazioni ferroviarie, abbandonate completamente e diventate rifugio per i tanti extracomunitari, e soppressi tutti i treni che collegavano la Calabria al resto dell’Italia: il Crotone-Milano, il Crotone-Roma, il Crotone-Torino. L’iniziativa, voluta fortemente dal CIUFER (Comitato Italiano Utenti delle Ferrovie Regionali), è finalizzata a rivendicare il diritto al trasporto ferroviario su tutta la costa jonica, su standard europei, ma anche per chiamare i politici alle loro responsabilità. E’ in atto, da tempo, una mobilitazione popolare con la petizione on-line e cartacea (a tal proposito sono state già raccolte migliaia di firme) da portare in Consiglio Regionale. Il Comitato ha la finalità di promuovere il Trasporto Equo-Solidale (TES), con un nuovo assetto dei trasporti ferroviari, che preveda un sostanziale miglioramento, un potenziamento delle reti di servizi regionali e interregionali, e il riequilibrio della rete nazionale, totalmente deficitaria nella parte meridionale della penisola, ma, allo stesso tempo, di contribuire al miglioramento della qualità delle condizioni di trasporto pubblico di tutti i cittadini. Il Comitato, inoltre, difende il diritto ad una mobilità sociale, sicura e dignitosa per tutti i pendolari. Alla manifestazione, dinanzi alla stazione ferroviaria di Rossano, hanno preso parte, oltre al Prof. Domenico Gattuso ed Euristeo Ceraolo (fautori dell’iniziativa), numerosi cittadini, studenti, pendolari, diversi sindaci dei comuni della fascia jonica cosentina, il consigliere regionale, Giuseppe Graziano, il consigliere comunale Ernesto Rapani (Fratelli d’Italia), Flavio Stati (Movimento Terra e Popolo), ma anche alcuni componenti del M5S del comitato locale ed associazioni dell’intero territorio. Diversi gli interventi, durante il sit-in (dalle 17 alle 19) nella città bizantina,  per rivendicare il diritto alla mobilità su rotaia e il ripristino dei treni sulla tratta jonica calabrese. Al termine della manifestazione, abbiamo avvicinato il Prof. Gattuso per una breve intervista.

 Presidente Gattuso, intanto complimenti per l’iniziativa, ci vuole parlare del CIUFER? Il CIUFER è un’Associazione spontanea composta da Comitati di Pendolari del treno e da cittadini che hanno a cuore il trasporto ferroviario regionale in tutta Italia. Esso fonda la propria azione sul totale rifiuto delle logiche di profitto sulla mobilità pubblica che considera un aspetto essenziale e strategico dell’economia e della salute del paese. Si ispira ai principi della solidarietà sociale e della sostenibilità ambientale e si prefigge come scopo di intervenire a favore dei cittadini che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico attraverso ogni mezzo legale consentito, anche promuovendo in ogni ambito la cultura del diritto ad una mobilità pubblica, sicura e dignitosa.

Qual è l’impegno del Comitato? Il Comitato intende intervenire sulla situazione dei trasporti nel territorio nazionale, con particolare riferimento al trasporto su gomma e su rotaia, chiedendo un confronto paritetico e partecipato con le istituzioni di governo della cosa pubblica sulle politiche in tema di ferrovie regionali e di TPL, rispondenti alle esigenze reali della comunità. Inoltre, intende produrre proposte costruttive ed iniziative di mobilitazione coordinate a scala nazionale volte a difendere il principio secondo cui le Ferrovie Regionali sono un bene comune non svendibile, né sostituibile.

Quali iniziative ci sono in cantiere sia per il presente e sia per il futuro? Il CIUFER si propone di organizzare le forze ed attivare forme di lotta e di rivendicazione efficaci

Antonio Le Fosse

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One Response to Protesta alla stazione di Rossano per rivendicare il diritto al trasporto ferroviario

  1. francesca marino 2015/10/26 at 18:59

    Tra due anni lo stato taglierà completamente i fondi alle regioni non c’è più niente da commentare

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