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Trebisacce, cerimonia in ricordo dei caduti in guerra

Trebisacce, cerimonia in ricordo dei caduti in guerra
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Rimandata dal 4 novembre alla giornata festiva di oggi (domenica), si è svolta la solenne cerimonia di commemorazione dei caduti di tutte le guerre, dell’unità d’Italia e delle Forze Armate. Il corteo guidato dal sindaco Francesco Mundo, accompagnato dalla Banda Musicale “Città di Trebisacce” e composto dai rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine, delle associazioni Marinai d’Italia e Reduci e Combattenti, dal Gruppo Scout “Trebisacce 2”, da alunni e studenti delle scuole di Trebisacce e da molti cittadini, ha preso il via dal palazzo comunale, è quindi transitato per le vie cittadine fino al Monumento ai Caduti del Mare dove è stata deposta una corona; ha quindi assistito alla Santa Messa nella Chiesa della Pietà ed è approdato infine a piazza Mazzini, ai piedi del Monumento ai Caduti, ristrutturato di recente per iniziativa del concittadino Vincenzo Odoguardi, Console Onorario d’Italia nella Repubblica di Santo Domingo. Qui, coordinata dal presidente dell’ANMI Capo Pasquale Colucci, si è svolta la cerimonia commemorativa aperta dalla benedizione del parroco don Gaetano Santagada  e dalla deposizione di una corona di alloro ai piedi del Monumento da parte del primo cittadino.

Innanzitutto è stata recitata una bella poesia composta da Egidio La Polla e dedicata al figlio più illustre di Trebisacce, Alfredo Lutri medaglia d’Oro al valore militare. Capo Colucci, nel suo breve discorso, ha quindi ricordato la recente scomparsa del Cav. Francesco Chiaromonte uno degli ultimi reduci e combattenti ed ha proceduto, per mano del sindaco, alla consegna di attestati ad alcune donne iscritte all’ANMI ed a Capo Mazzotta per i suoi 20 anni di iscrizione all’associazione. La cerimonia, seguita con attenzione e in un rispettoso silenzio, è stata conclusa dal discorso ufficiale del sindaco Mundo che ha sottolineato il sacrificio estremo dei tanti trebisaccesi caduti in guerra ed il dovere della riconoscenza perenne da parte di tutta la comunità; ha quindi ringraziato le Forze Armate e le Forze dell’Ordine che garantiscono a noi cittadini l’ordine, la sicurezza e la pace ed ha invitato tutti i concittadini a coltivare gli ideali della libertà e della democrazia e a farsi, anche nella privata, promotori di pace.

Pino La Rocca

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