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Trebisacce, giro di vite su evasione consumo idrico. Ditta esterna per controlli

Trebisacce, giro di vite su evasione consumo idrico. Ditta esterna per controlli
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Giro di vite del Comune di Trebisacce nei confronti degli utenti che evadono il pagamento del consumo idrico. Ma con il rischio che quello che si riesce recuperare come evasione tributaria potrebbe prendere altre direzioni. In realtà l’amministrazione comunale in carica, resasi conto che il numero dei “contatori” dell’acqua resta da anni attestato su 4.600 utenze, ha intenzione di ricorrere ad un controllo più serrato, sia dell’effettivo numero di utenze sia del consumo annuale del prezioso liquido, affidandosi a personale esterno che si renda disponibile a svolgere questa mansione. Questo perché, sempre secondo gli amministratori in carica, il comune non dispone nel suo organico di personale con la specifica mansione di “letturista-rilevatore”. L’obiettivo, secondo quanto si legge nell’apposita delibera di Giunta, «è quello di aggiornare più realisticamente “i ruoli” del servizio idrico integrato attraverso il censimento degli effettivi fruitori dell’acquedotto comunale, non trascurando il fatto che con l’individuazione di un maggior numero di utenze, potrebbe verificarsi la possibilità di una rivisitazione a ribasso delle tariffe». Si tratterebbe in pratica di “pagare tutti per pagare di meno”.

Bene però hanno fatto gli amministratori ad usare il condizionale perché, secondo quanto fanno osservare molti cittadini, questo beneficio lo si potrebbe ottenere senza ricorrere ad una ulteriore esternalizzazione di servizi, ma valorizzando di più e meglio il personale disponibile, magari attraverso una diversa distribuzione del mansionario dei dipendenti. Se si affida la gestione del servizio di rilevamento ad una ditta specializzata si finisce per aumentare e non per ridurre i costi del servizio idrico, perché al costo dell’acquedotto comunale occorrerà aggiungere la percentuale che spetta di diritto alla concessionaria del servizio. Succederà insomma quello che è già successo con l’affidamento esterno per intercettare l’evasione dell’Imu, nel quale caso una bella fetta degli utili ha preso la strada della Puglia.

Pino La Rocca

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One Response to Trebisacce, giro di vite su evasione consumo idrico. Ditta esterna per controlli

  1. salvatore lauria 2015/11/15 at 14:16

    Invece di affidare ad una ditta esterna ,che comunque avrebbe un costo,perche” non utilizzare dipendenti che forse non sapendo come impiegare il loro tempo ( orario di lavoro ) variandogli loro la mansione ,o forse utilizzandoli con maggiorate impegno visto che gia’ sono retribuiti non si risparmierebbe quello che si potrebbe poi utilizzare per abbassare,insieme al recupero dell’evasione il costo del servizio idrico?

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