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A Rossano una biblioteca intitolata alle vittime della ‘ndrangheta

A Rossano una biblioteca intitolata alle vittime della ‘ndrangheta
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All'inaugurazione presente don Luigi Ciotti, fondatore dell'associazione Libera

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E’ stata inaugurata, nella serata di giovedì 19 novembre, la biblioteca, all’interno dell’Associazione “Terra e Popolo” con sede nel Palazzo Martucci nel cuore del centro storico di Rossano, intitolata, oltre a tutte le vittime di n’drangheta, a Gianluca Congiusta e Francesco Vinci. “L’intitolazione è stata a lungo meditata ed è frutto della volontà di tutti gli iscritti – ha dichiarato Flavio Stasi – di voler diffondere, attraverso ogni attività, la cultura dell’antimafia e di un rinnovato senso civico nel mezzogiorno.” All’evento hanno preso parte, oltre a numerosi cittadini, don Luigi Ciotti (Fondatore dell’Associazione Libera); Mario Congiusta (padre di Gianluca) che, da diversi anni, porta avanti la battaglia per la giustizia e la legalità in Calabria; Sabrina Garofalo (Associazione Libera di Cosenza); Francesco Murrau (Responsabile cultura dell’Associazione “Terra e Popolo”) e Flavio Stasi (Fondatore dell’Associazione “Terra e Popolo” e membro della Commissione contro la n’drangheta del Consiglio Regionale della Calabria). Interessanti gli interventi, coordinati dalla giornalista Anna Russo, che hanno rapito l’attenzione del numeroso pubblico seduto in platea grazie alle diverse testimonianze dei relatori che, per l’occasione, si sono confrontati sul tema: “Cultura è Legalità: fatti e facce contro la ‘ndrangheta.”

In platea, oltre a diverse associazioni del territorio ed esponenti di diverse sigle sindacali, erano presenti, tra l’altro, tutte le forze dell’ordine (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza), il Comitato di “Bucita,” i Verdi della sezione di Rossano e la dottoressa Stella Pizzuti che, per l’occasione, ha voluto congratularsi con l’intero direttivo dell’Associazione “Terra e Popolo” sia per la lodevole iniziativa e sia per l’apertura della nuova biblioteca in cui, tramite questa, si vuole diffondere ulteriormente la cultura nella città del Codex. La nuova biblioteca intitolata a Gianluca Congiusta e Francesco Vinci, entrambi assassinati dalla n’drangheta, sarà aperta a tutti i cittadini e, in modo particolare, ai tanti bambini residenti nel centro storico per far vivere loro momenti di svago e di aggregazione sociale. Un plauso, in modo particolare, ai fautori dell’iniziativa e, soprattutto, all’Associazione “Terra e Popolo” per aver voluto fortemente realizzare, nella propria sede e con le poche risorse economiche, una biblioteca, ricca di tantissimi libri e volumi su argomenti vari, che apre le porte agli abitanti del luogo e non solo.

Antonio Le Fosse

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