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Furti Alto Jonio, rassicurazioni da Ministero Interno. Videosorveglianza attiva nei comuni

Furti Alto Jonio, rassicurazioni da Ministero Interno. Videosorveglianza attiva nei comuni
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Il Ministero dell’interno rispondendo nei giorni scorsi, “nero su bianco”, ad un’interrogazione del deputato Edmondo Cirielli di Fratelli d’Italia ha fatto anche chiarezza sul sistema di videosorveglianza presente nei comuni dell’Alto Jonio installato grazie ad un Programma Operativo Nazionale per lo sviluppo obiettivo convergenza 2007-2013 coordinato dalla Prefettura di Cosenza. L’onorevole Cirielli ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno Angelino Alfano, ricevendo risposta dal vice ministro Filippo Bubbico in merito ai dilaganti fenomeni di reati contro il patrimonio, tra cui molti furti perpetrati in alcuni comuni dell’entroterra jonico cosentino come Canna, Nocara, Oriolo, Rocca Imperiale nei primi mesi del 2014.

Cirielli è stato sollecitato a questa azione parlamentare dall’avvocato Fabrizio Falvo, su richiesta del cittadino di Canna e già referente politico della destra per il territorio, Antonio Turchitto che si era fatto portavoce di un allarme sociale scaturito dai continui furti in abitazioni e magazzini rurali. Secondo anche quanto scrive nella sua risposta il viceministro Bubbico, i dati che potevano essere allarmanti nel 2014 sono rientrati nella norma, grazie anche al lavoro delle Forze dell’Ordine che probabilmente hanno attinto anche al sistema di videosorveglianza attivo. La centrale è ad Amendolara, che raggruppa un’area con oltre 30 apparecchi di videosorveglianza installati. Le spese di alimentazione elettrica di questi dispositivi spettano ai comuni, che dal 2017 dovranno provvedere anche alla manutenzione.

Vincenzo La Camera

 

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