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Trebisacce, Assopec contro “abusivismo commerciale”. Vicino ospedale compare mercatino

Trebisacce, Assopec contro “abusivismo commerciale”. Vicino ospedale compare mercatino
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A Trebisacce chiude l’ospedale, ma nello spazio antistante si apre il mercato delle minuterie. Ecco allora indignarsi l’Assopec, l’associazione dei commercianti che torna a chiedere “tolleranza zero” contro il diffuso abusivismo. Lo fa attraverso una nota del suo presidente Walter Astorino. «Non è ammissibile che delle bancarelle ostruiscano parzialmente l’accesso all’ex Pronto Soccorso e attuale sede del Punto di Primo Intervento (nella foto). Oltre che un pericolo, – scrive Astorino – è un abuso ed un oltraggio morale verso una struttura sanitaria che è stata per anni un punto di riferimento importante per l’Alto Jonio. Ma ormai – continua il presidente degli operatori economici e commerciali – da anni l’anarchia commerciale regna sovrana nel nostro paese. Del resto – aggiunge Astorino – all’ingresso dell’ex ospedale esiste da anni, nella massima omertà generalizzata, una bancarella a “sede fissa”, come del resto da anni venditori di accessori per auto, tappeti, biancheria, soprammobili, frutta e verdura, bigiotteria e “quant’altro”, stazionano più o meno sempre nelle stesse postazioni, le migliori di Trebisacce, in totale spregio di ogni sistema di convivenza civile e di rispetto delle regole».

Poi Astorino ricorda come le aiuole del Lungomare siano continuamente calpestate ed occupate da bancarelle nella più totale indifferenza, con i gruppi elettrogeni alimentati a benzina che per anni hanno reso irrespirabili le passeggiate serali della gente, con i loro allacci abusivi alla rete dell’illuminazione pubblica con i quali hanno recato grave pericolo per se stessi e per i i propri clienti, peraltro responsabili, secondo Astorino, di acquisto incauto, nonchè di un danno economico alla bolletta del comune. Poi il presidente dei commercianti ricorda tutti gli abusi perpetrati durante la popolare festa di San Rocco (ribattezzata da qualcuno “San Ma-Rocco”), una sorta di “zona franca” in mano all’abusivismo più totale.

«Ora però – conclude Astorino – l’anarchia deve finire: il nuovo sindaco Franco Mundo si è impegnato a sradicare la mala-pianta dell’abusivismo e noi siamo certi che applicherà con rigore le misure necessarie al ripristino della sovranità territoriale sul nostro paese. Sappiamo che ci vuole tempo, ma bisogna cominciare. Da parte nostra c’è l’impegno a vigilare e segnalare e invitiamo tutte le altre forze del territorio, sensibili a queste tematiche, a fare altrettanto, senza reticenze ed omertà, affinchè i trebisaccesi ritrovino l’orgoglio e la dignità dell’appartenenza alla propria terra».

Pino La Rocca

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