Redazione Paese24.it

Castrovillari. Il nuovo Palazzo di Città e… gli undici pesciolini del sindaco

Castrovillari. Il nuovo Palazzo di Città e… gli undici pesciolini del sindaco
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

12414056_1760871170808594_1159722067_oCon la benedizione di padre Paolo, oggi, nel giorno della vigilia di Natale, è stato inaugurato lo storico Palazzo di Città di Castrovillari. Allo scandire di mezzogiorno, il parroco della vicina chiesa di San Francesco ha benedetto l’edificio con una preghiera, ricordando che la struttura anticamente era un monastero. Parola, poi, al sindaco della città, Mimmo Lo Polito, il quale ha salutato e ringraziato i presenti, sottolineando l’importanza di un momento che ha tante “paternità”, dal progetto alla conclusione dei lavori, e annunciando anche un altro importante risultato: proprio questa mattina la Giunta ha, infatti, approvato il progetto e la gara d’appalto per la messa in sicurezza della strada di accesso al Santuario della Madonna del Castello. La realizzazione di questo primo lotto prevede un importo di 400mila euro, già disponibile.

Non il taglio del nastro per l’inaugurazione della nuova casa comunale ma undici pesciolini rossi tuffati nella vasca della fontana antistante al salone consiliare. Un numero che ricorre nell’era Lo Polito bis, considerato che undici è il numero della maggioranza, ma soprattutto undici sono i voti di scarto che hanno consegnato la vittoria all’attuale sindaco. Subito dopo, gli auguri di buon Natale a cittadini e dipendenti comunali, e la promessa di iniziare «una nuova era fatta solo di gentilezza, impegno e dedizione al lavoro per il bene di tutta la comunità». A gennaio il trasloco definitivo di tutti gli uffici e, così, il Palazzo – che oggi i presenti hanno potuto visitare nella versione ristrutturata – tornerà a vivere nel centro della città.

Federica Grisolia

 

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *