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Amendolara, funerale con picchetto d’onore per Rocco Aurelio

Amendolara, funerale con picchetto d’onore per Rocco Aurelio
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Numerosi militari delle Capitanerie di Porto hanno accompagnato il sottocapo nel suo ultimo viaggio terreno

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Nella foto, la chiesa troppo piccola per ospitare la tantissima gente che ha partecipato alle esequie

Si sono svolti ieri mattina (martedì) alle 10 nella Chiesa Madre di Santa Margherita nel centro storico di Amendolara, alla presenza delle massime autorità militari del Corpo delle Capitanerie di Porto, i solenni funerali del giovane Rocco Aurelio, 34 anni, militare con il grado di Sottocapo (CP) di stanza  presso la Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, perito tragicamente nella mattinata di domenica in un incidente stradale verificatosi sul micidiale nastro di asfalto della S.S. 534 tra Sibari e la frazione di Doria di Cassano Jonio mentre si recava appunto nella città della Piana per prendere servizio.

aaaAl corteo funebre, nonostante l’inclemenza del tempo, insieme alla autorità militari e civili, ha partecipato tutto il paese e tantissime persone venute dai paesi vicini perché Vincenzo Aurelio, il papà dello sfortunato militare, originario di Albidona, aveva risieduto per lunghi anni a Trebisacce prima di accasarsi ad Amendolara dove lavora tuttora presso il Comune. Ma quello che ha impressionato favorevolmente tutti è stato il massiccio dispiegamento di militari del Corpo delle Capitaneria di Porto che ha dimostrato una grande compattezza e una sentita solidarietà alla famiglia di uno di loro al punto che si sono mossi da Roma il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Ammiraglio Ispettore (CP) Vincenzo Melone e da Reggio Calabria il Direttore Marittimo della Calabria dello stesso Corpo Capitano di Vascello (CP) Andrea Agostinelli.

Ma insieme alle massime autorità della Guardiacostiera e ad un elevato numero di militari che hanno composto il picchetto d’onore giunti con un pulman da Gioia Tauro, erano presenti i Comandanti e molti Ufficiali e sott’Ufficiali di tutte le Capitanerie di Porto della Calabria. Oltre che un ragazzo ammirevole, dal carattere affabile e “dal cuore d’oro”, come hanno testimoniato pubblicamente i suoi amici, Rocco Aurelio doveva essere un militare esemplare, molto legato alla propria professione ed al servizio che proprio quella mattina si apprestava a prendere prima che una morte crudele interrompesse il suo viaggio terreno. Proprio per il rispetto verso il giovane e la sua famiglia l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciminelli, in occasione delle sue esequie, ha dichiarato il lutto cittadino.

Pino La Rocca

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