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Si è spento a 103 anni il nonnino di Rossano

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Due guerre mondiali, nove Papi, una vita da lavoratore e da "single per scelta"

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Si è spento serenamente, nella mattinata di mercoledì 6 gennaio, il nonnino di 103 anni che, da qualche anno, viveva nella comunità per anziani “San Benigno” diretta da Arturo Grillo nel cuore del centro storico bizantino. Umberto Guarasci (rossanese di nascita), come detto, aveva 103 anni e, di recente, aveva festeggiato il suo compleanno (nella foto), all’interno della stessa comunità, alla presenza dell’ex sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, dell’ex assessore allo sport ed ai servizi sociali, Giandomenico Federico, ma anche con tutti i parenti e tantissimi amici. Nonno Umberto, persona colta e saggia, ha lasciato la vita terrena serenamente e ringraziando, prima del suo ultimo viaggio, gli operatori della comunità “San Benigno” di Rossano per l’amore e la cura manifestata nei suoi confronti durante il suo lungo soggiorno all’interno dell’elegante e funzionale struttura privata dedicata agli anziani. Umberto Guarasci, single per scelta, o come si usava dire un tempo “signorino,” era nato a Rossano il 10 luglio 1912.

Ha vissuto le due Guerre Mondiali ed ha visto il succedersi di ben nove Papi, da Benedetto XV° al rivoluzionario Papa Francesco, ma ha anche assistito al passaggio dalla Monarchia alla Repubblica. Instancabile lavoratore. E’ stato per anni impiegato presso uno dei più noti oleifici operanti nella città bizantina. Tutti lo ricordano, negli ultimi anni, per la sua dedizione quotidiana alla cura delle diverse edicole votive lungo la S.S. 177 che collega il centro storico allo Scalo. Un uomo, dunque, d’altri tempi che ha lasciato la vita terrena con tanti bei ricordi in coloro i quali hanno avuto la fortuna, anche nell’ultimo periodo della sua vita vissuta intensamente all’interno della comunità “San Benigno” di Rossano centro, di aver conosciuto una persona altruista, socievole e sempre disponibile con gli altri. Ciao nonno Umberto.

 Antonio Le Fosse

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