Redazione Paese24.it

I cani randagi preoccupano Cerchiara

I cani randagi preoccupano Cerchiara
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Irrisolto il problema del randagismo all’interno del centro abitato di Cerchiara, sollevato dalla Minoranza: il consigliere di Opposizione Antonio Valentino torna all’attacco e sollecita l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Carlomagno ad intervenire seriamente su un problema ritenuto grave dal punto di vista della sicurezza dei cittadini e lesivo dell’immagine del paese. In realtà, da quanto lui stesso riferisce, il consigliere Valentino ha sollevato il problema nel mese di luglio scorso ed il sindaco Carlomagno è intervenuto già allora con una apposita Ordinanza la quale però, sempre secondo Valentino, ha prodotto l’accalappiamento di soli tre cani, peraltro malati.

Dopo di che non si sarebbe fatto più niente tanto che tuttora il paese, anche secondo le foto proposte dallo stesso consigliere di Minoranza, è attraversato da mute di cani che girano tranquillamente sulle strade, tanto da indurre la Minoranza a risollevare il problema ed a chiedere interventi più incisivi, tra cui una campagna di vaccinazione e di sterilizzazione tale da ridurre il moltiplicarsi dei randagi.

«In ogni caso – ha scritto il consigliere Antonio Valentino – l’Ordinanza redatta a suo tempo dal sindaco non ha prodotto alcun risultato tanto che oggi, a distanza di circa sei mesi, il problema persiste ancora, anzi, si è accentuato perché i randagi continuano a moltiplicarsi. Di notte poi – conclude il consigliere Valentino invocando un pronto intervento del sindaco e delle autorità sanitarie preposte – con i loro latrati disturbano alla quiete pubblica mentre di giorno rappresentano un pericolo serio per la sicurezza delle persone, in particolare dei bambini, anche perché non hanno mai subito alcuna vaccinazione, né alcun trattamento anti-rabbico».

Pino La Rocca

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *