Redazione Paese24.it

Cerchiara, randagismo anima dibattito politico. Sindaco replica a Minoranza

Cerchiara, randagismo anima dibattito politico. Sindaco replica a Minoranza
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Continua e si inasprisce, sulla questione dei cani randagi, la polemica tra il consigliere di Minoranza Antonio Valentino ed il sindaco Antonio Carlomagno. Il primo cittadino, nel rispondere alla segnalazione fatta da Valentino circa la persistente presenza di cani randagi in paese, a suo dire con inevitabili rischi per l’igiene e la sicurezza dei cittadini, ha elencato le iniziative intraprese per contrastare il randagismo. Innanzitutto in data 7 luglio 2105 ha emanato un’Ordinanza sindacale trasmessa alle autorità competenti ed ha sottoscritto una Convenzione con il canile intercomunale “La casa di Argo” per l’accalappiamento e la prevista terapia igienico-sanitaria effettuata sotto il controllo del Servizio Veterinario dell’Asp.

???????????????«Per quanto riguarda la segnalazione più recente, – ha scritto il sindaco Carlomagno – dal momento che quell’Ordinanza è tuttora valida, si sta provvedendo con gli stessi sistemi utilizzati in precedenza». Il primo cittadino non ha trascurato tuttavia di evidenziare i costi dell’operazione che ricadono sulla comunità e invitato pertanto i cittadini a collaborare evitando l’abbandono dei cani. Ma il primo cittadino, al di là dei contenuti, ha contestato “il clamore” con cui è stato “denunciato” il fatto e l’inevitabile “danno d’immagine” procurato alla comunità. La risposta del consigliere Valentino non si è fatta attendere. Nel merito della ricaduta economica sulle casse comunali Valentino ha fatto riferimento “a note stonatissime” rappresentate da presunti sprechi di denaro pubblico. Ha quindi rivendicato il merito di aver sollevato un problema reale, affermando che senza le sue segnalazioni non ci sarebbe stata alcuna iniziativa e, in questo caso, il danno d’immagine lo avrebbe provocato il sindaco sottovalutando il randagismo. «Evidentemente le voci fuori dal coro – ha concluso Valentino ribadendo la propria ostilità al primo cittadino – non le piacciano proprio, anzi, la disturbano parecchio». Insomma un caso, quello del randagismo, utilizzato per affrontare una problematica reale, ma che conferma come i toni aspri della campagna elettorale siano tutt’altro che superati.

Pino La Rocca

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *