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Trebisacce, petizione pubblica per il nuovo lungomare

Trebisacce, petizione pubblica per il nuovo lungomare
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Avviata sul web una petizione pubblica per chiedere agli amministratori in carica un confronto aperto sul progetto che si sta per realizzare. Taglio di alberi sì, taglio di alberi no: non sembra questa la questione, anche perché il sindaco Mundo ha assicurato che nessun albero sarà sacrificato al cemento. Ma il lungomare è troppo importante per la vita di una cittadina molto legata al mare e alla sua storia marinara per cui molti trebisaccesi, prima che vi si metta mano e si cambino i connotati attuali del Lungomare, vogliono rendersi conto, vederci chiaro e assicurarsi che non venga stravolto e rispetto all’esistente.

«Sono iniziati i lavori per la ristrutturazione del lungomare di Trebisacce». Si legge nella didascalia con cui si invitano i cittadini a sottoscrivere la petizione. «Si tratta di un’opera importante e strategica per il futuro del paese, su cui tuttavia non è stato avviato un confronto con i cittadini per presentare il progetto e per verificare se piace a noi trebisaccesi che – si legge ancora – abbiamo il diritto di sapere e di essere informati, ma soprattutto vogliamo partecipare e contribuire alla crescita del nostro paese esprimendo le nostre idee. Chiediamo quindi all’amministrazione comunale di organizzare con urgenza un incontro per discutere di questa opera, dei suoi aspetti funzionali, estetici ed ambientali, considerato anche che le ricostruzioni grafiche viste nei giorni scorsi hanno sollevato non poche perplessità».

La petizione, se giudicata in modo pregiudiziale, può sembrare una mancanza di fiducia nei confronti degli amministratori in carica ma, a ben vedere, si tratta di quella partecipazione alla vita della comunità che spesso viene messa in discussione e che fa onore ai trebisaccesi che troppo spesso vengono considerati abulici, disinteressati e troppo spesso adusi alla delega in bianco ai propri amministratori. Da un confronto serio e trasparente può invece venire un contributo essenziale alla buona riuscita dell’opera.  E bene farebbe l’esecutivo comunale a coinvolgere i cittadini anche sul destino delle vecchie pescherie che, se da un lato rappresentano uno spaccato della storia marinara di Trebisacce, dall’altro rischiano di sciupare, nelle condizioni in cui versano oggi, i massicci lavori di riqualificazione che si stanno eseguendo nell’area del pontile.

Pino La Rocca

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