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Mattarella a Catanzaro. «Anche qui si può governare bene. Senza il Sud, Italia non cresce»

Mattarella a Catanzaro. «Anche qui si può governare bene. Senza il Sud, Italia non cresce»
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E’ stata inaugurata, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, la Cittadella della Regione Calabria, a Catanzaro. Mattarella, al suo arrivo a Germaneto nel primo pomeriggio di oggi (venerdì 29 gennaio), è stato ricevuto, tra gli applausi delle diverse autorità e l’inno nazionale eseguito dall’orchestra di Laureana di Borrello; dal Governatore della Calabria, Mario Oliverio; dal sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ma anche da numerosi esponenti politici calabresi. Subito dopo i saluti di benvenuto, poi, si è dato vita agli interventi: dal sindaco di Catanzaro al Presidente del Consiglio regionale, dal Presidente della Regione Calabria al Presidente della Repubblica Italiana.

Il Capo dello Stato, nel corso del suo intervento, ha detto: “La cerimonia odierna è l’inizio di un rinnovamento della macchina pubblica. Dopo questi anni così duri si deve avviare una stagione di sviluppo durevole, sostenibile e motore di coesione sociale tanto più necessario in questa terra segnata da fenomeni endemici che ne frenano lo sviluppo. Chi assume una responsabilità pubblica lo deve fare con onore e dedizione, al servizio della società. Governare bene è possibile per dar futuro a un territorio. L’Italia ha bisogno dello sviluppo del Sud. Non ci sarà crescita neppure altrove senza quella del Meridione. Tutti devono fare la loro parte. Anche le regioni del Sud. Non basta attendere interventi dall’alto o dall’esterno. La rivolta della Calabria dipende dai calabresi. Servono energie civiche che possano ingenerare percorsi virtuosi. La cultura è una leva importante di sviluppo. La Calabria ha tradizioni culturali forti ed antiche. Ha dato contributi al pensiero, alla letteratura e alla scienza. Basta pensare a Mattia Preti, a Francesco Cilea, a Renato Dulbecco. La cultura unisce la bellezza con la conoscenza. E’ la condizione affinché i giovani possano raccogliere testimone e sentirsi protagonisti. Occorre combattere la dispersione scolastica e aprire gli istituti al mondo del lavoro. La sfida più importante – ha poi concluso Mattarella – è quella di garantire un futuro brillante ai tanti giovani calabresi e non solo. Creare nel Paese il lavoro che manca e la prima delle priorità. Dare un futuro ai giovani è condizione per la tenuta stessa della Nazione. Ogni discorso sulla ripresa deve affrontare il nodo dell’occupazione.”

Oliverio e Mattarella

Oliverio e Mattarella

La nuova struttura è situata lungo la valle del Fiume Corace, all’altezza del complesso del Comalca lungo l’importante direttrice di sviluppo della città di Catanzaro dove ha sede già l’Università “Magna Grecia” e destinata ad ospitare, prossimamente, il nuovo Ospedale del capoluogo calabrese. La “Cittadella Regionale” si estende su una superficie di oltre 190 mila metri quadrati. Si tratta di un complesso edilizio a forma di “C” composto da tre edifici di cui due a “corpo doppio” ed il terzo a “corpo triplo” strutturati intorno alla piazza. Le due ali laterali della “C” hanno una lunghezza di circa 150 ml, mentre il corpo centrale, che connette le due ali esterne, ha una lunghezza di circa 100 ml. La superficie complessiva è di circa 60 mila metri quadrati, per un totale di circa 220 mila metri cubi di edificazione, che si sviluppano su n. 9 – 11 piani, più un piano seminterrato. Il complesso ospiterà la Presidenza, gli Assessorati e gli Uffici operativi della Regione. All’interno della nuova sede lavoreranno circa 1800 persone. Fra le principali funzioni, oltre gli uffici, sono previsti: un Centro Elaborazione Dati, magazzini e archivi, spazi per la banca e/o posta, uffici di relazione con il pubblico, cinque sale per conferenza di diversa capienza, la mensa per il personale, un’autorimessa interrata, un asilo nido, bar e caffetteria, un ristorante. Sono previsti, inoltre, ampi spazi museali nei quali saranno collocati, tra l’altro, gli importanti reperti messi in luce dalla vasta campagna archeologica. Una struttura, dunque, che non ha nulla da invidiare alle altre sedi regionali presenti su tutto il territorio nazionale. Con l’inaugurazione e l’apertura della nuova sede, dopo dieci anni di lavori, la Regione Calabria risparmierà 7 milioni di euro d’affitto per gli uffici regionali collocati in diversi edifici della città.

Antonio Le Fosse

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