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Trebisacce, ragazzo salvato da emorragia cerebrale all’ex ospedale

Trebisacce, ragazzo salvato da emorragia cerebrale all’ex ospedale
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Altro caso di buona sanità presso l’ex ospedale di Trebisacce nonostante i tagli e le restrizioni in cui sono costretti ad operare gli operatori sanitari. Un giovane di Villapiana ieri mattina si è recato presso il Centro Cefalee dell’ex ospedale di Trebisacce perché accusava un mal di testa persistente, ma i medici lo sottopongono ad una Tac e gli hanno diagnosticato un’emorragia cerebrale in atto. A quel punto non c’era da perdere tempo: lo hanno prontamente soccorso e, mediante l’elisoccorso, lo hanno trasferito d’urgenza al Reparto di Neuro-Chirurgia dell’Ospedale Civile di Cosenza, dove il giovane è tuttora ricoverato per accertamenti più approfonditi ed per un eventuale intervento chirurgico. Protagonista del caso il giovane V. M. 28 anni, di Villapiana, molto noto in paese e nella zona per la sua attività politica nelle fila della sinistra e per essere stato, a soli 20 anni, il più giovane vice-sindaco di Villapiana. Secondo quanto si è saputo in seguito, il giovane accusava mal testa da circa una settimana e si è rivolto al Centro Cefalee esistente presso il CAPT di Trebisacce e diretto dalla dottoressa-anestesita Rita Trinchi la quale, valutati attraverso gli appropriati test i deficit cognitivi in atto e resasi conto della persistenza della cefalea, nonostante il giovane fosse vigile e apparentemente in buona salute, lo ha invitato a recarsi presso il Punto di Primo Intervento per essere sottoposto ad una Tac ed è stato qui che i medici della Radiologia hanno scoperto l’esistenza di una lesione cerebrale in atto. Allertato subito l’eli-soccorso il giovane è stato trasferito in codice rosso all’Annunziata di Cosenza e consegnato nella mani dei medici della neuro-chirurgia che valuteranno il da farsi. Altro intervento salva-vita, dunque, presso l’ex struttura ospedaliera oggi divenuta un contenitore semi-vuoto in cui un altro giovane dopo quello “miracolato” qualche giorno addietro è stato soccorso e messo in condizioni di arrivare all’ospedale Hab di Cosenza. Anche in questo caso, come nell’altro, è stata decisiva la presenza della dottoressa Trinchi nella duplice veste di Anestesista e di Responsabile del Centro Terapia del Dolore a cui affluiscono giornalmente pazienti provenienti da tutta l’area dell’ex Asl di Rossano. Solo un Centro specializzato nei disturbi della cefalea può infatti accertare se un banale mal di testa può essere sintomo di qualcosa di più grave, come nel caso del giovane politico di Villapiana. Un altro caso di buona-sanità, dunque, che dimostra quanto essenziale sia la presenza di un presidio sanitario in grado, quantomeno, di fronteggiare l’emergenza-urgenza.

Pino La Rocca

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One Response to Trebisacce, ragazzo salvato da emorragia cerebrale all’ex ospedale

  1. francesca 2016/01/30 at 20:55

    Anche se colpita dalla difficile situazione creatasi e risolta fortunatamente in maniera positiva faccio i miei complimenti alla dott.essa Trinchi ed al Centro Cefalee.

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