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Continua balletto su lavori nuova Ss 106. «Progetto ridisegnato, entro luglio al Cipe»

Continua balletto su lavori nuova Ss 106. «Progetto ridisegnato, entro luglio al Cipe»
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Terzo Megalotto della S.S. 106 Sibari-Roseto: il presidente dell’Anas Gian Vittorio Armani ha assicurato ai sindaci interessati che si sta lavorando alla rimodulazione del progetto e che comunque entro il mese di luglio 2016 il progetto esecutivo andrà al CIPE per l’avvio dei lavori. E’ quanto hanno comunicato all’unisono i sindaci di Trebisacce Franco Mundo, di Villapiana Paolo Montalti, di Amendolara Antonello Ciminelli ed il vice-sindaco di Cerchiara Salvino Lupinacci che ieri mattina (giovedì), a seguito delle decisioni adottate nel corso del consiglio intercomunale straordinario promosso dal sindaco Paolo Montalti e tenutosi presso il Polivalente di Villapiana Scalo (nella foto), hanno incontrato il presidente dell’Anas a Mormanno in occasione dell’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria sulla A3 alla presenza del Premier Renzi, del presidente Oliverio, del ministro Delrio e del Sottosegretario Lotti.

aVolontà politica di dar corso ai lavori del 3° Megalotto della S.S. 106 che del resto è stata confermata dallo stesso presidente Renzi.«Nel corso del suo intervento il presidente Renzi – ha aggiunto il sindaco di Trebisacce Mundo –  ha confermato la volontà di realizzare la strada; ha invitato tutti ad avere fiducia ed ha incoraggiato tutti i presenti a non disperare, polemizzando con “i gufi” che sono dappertutto (anche a Trebisacce) e che sperano che tutto vada male. Naturalmente – ha concluso il primo cittadino di Trebisacce – gli abbiamo chiesto un incontro per visionare il nuovo progetto prima dell’inizio dei lavori». «Mi sia consentito un cauto ottimismo: – gli ha fatto eco il sindaco di Amendolara Ciminelli – l’ing. Armani, numero uno dell’Anas, confermando la volontà del Governo di realizzare l’opera, ha ricordato il percorso fatto finora e quello che a breve dovrà condurre alla cantierizzazione dei lavori.

A breve – ha aggiunto il sindaco di Amendolara – sarà organizzato un incontro a Roma per conoscere le decisioni assunte, dopodiché porteremo a conoscenza dei cittadini dell’Alto Jonio quanto “ridisegnato”, con l’auspicio di concludere nel più breve tempo possibile tutto l’iter previsto. Forse ci siamo! La cautela è d’obbligo ma la nostra determinazione è tanta».

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In ogni caso nel corso del consiglio intercomunale svoltosi a Villapiana alla presenza dei consiglieri comunali degli 8 comuni interessati ai lavori del 3° Megalotto i sindaci, volendo dare una risposta a quanti finora hanno attribuito ai sindaci la volontà di frenare i lavori, hanno confermato di essere convintamente favorevoli alla cantierizzazione dell’opera avendo fatto di tutto finora perché il tracciato definitivo fosse il più possibile rispettoso della salvaguardia del territorio riuscendo ad ottenere il massimo delle garanzie. Ovviamente non sono mancate le voci di dissenso favorevoli invece al raddoppio dell’esistente, ma in molti, compreso gli amministratori, hanno risposto che il raddoppio non è compatibile, che è stato scartato dallo stesso Ministero e che, rimettere in discussione il progetto, significherebbe aspettare altri 20 anni e aggiungere altre croci ai margini della “strada della morte”.

Pino La Rocca

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One Response to Continua balletto su lavori nuova Ss 106. «Progetto ridisegnato, entro luglio al Cipe»

  1. Raspa 2016/03/11 at 17:30

    Insomma, costruire un’altra strada farebbe, a suo avviso, diminuire i morti sulla 106? Ma che logica è? E per quali motivi tecnici non è possibile il raddoppio? E perché una strada in più è indice di progresso e non lo sono quelle franate e in rovina che costellano l’alto Ionio?

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