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Alto Jonio, la mappa dell’amianto. Situazione più critica a Villapiana e Cerchiara

Alto Jonio, la mappa dell’amianto. Situazione più critica a Villapiana e Cerchiara
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Lotta all’amianto: la Regione Calabria pubblica la mappatura dei comuni che presentano le maggiori criticità e, tra questi, anche quella dei 16 comuni dell’Alto Jonio che presentano una situazione abbastanza eterogenea. In base ad una comunicazione effettuata da Mario Melfi nelle vesti di Capostruttura del Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione, il Dirigente dello stesso Dipartimento Domenico Modafferilo, nel corso di una Conferenza Stampa, ha presentato la radiografia sullo stato dell’arte della presenza di Amianto sulle coperture degli edifici pubblici e privati da consegnare a tutti i Comuni. «Un lavoro – ha scritto in una nota Mario Melfi – estremamente importante che, collegato all’approvazione del Registro-Tumori da parte del Consiglio Regionale, permette alle Istituzioni di intervenire concretamente a difesa della salute dei cittadini».

Dalla suddetta mappatura è emerso che le città calabresi in cui si registra maggiore presenza di Amianto sono: Reggio Calabria, Crotone e Lamezia Terme. Per quanto concerne invece i 16 comuni dell’Alto Jonio cosentino collocati in ordine alfabetico, la mappatura ha evidenziato questa situazione: Albidona 12, Alessandria del Carretto 3; Amendolara 43, Canna 4, Castroregio 0, Cerchiara di Calabria 130, Francavilla Marittima 105, Montegiordano 14, Nocara 6, Oriolo 16, Plataci 3, Rocca Imperiale 53, San Lorenzo Bellizzi 2, Trebisacce 73 e Villapiana 133. I paesi più virtuosi risultano Castroregio, San Lorenzo Bellizzi, Alessandria del Carretto e Plataci, mentre i comuni con maggiori criticità e con dati a 3 cifre risultano essere Villapiana, Cerchiara di Calabria e Francavilla Marittima, che forse non a caso risultano essere confinanti.

«La Mappatura che sarà consegnata a tutti i comuni – ha concluso Mario Melfi – può adesso consentire agli amministratori di richiedere finanziamenti al Ministero dell’Ambiente per ‘mettere in sicurezza gli edifici pubblici e privati e, come ha già annunciato il presidente della Regione Mario Oliverio, con la programmazione dei fondi comunitari del POR 2014/2020, ulteriori finanziamenti saranno messi a disposizione. Un passo in avanti, – ha concluso il Coordinatore Regionale di SEL – che la nostra Regione effettua in direzione della salvaguardia dell’Ambiente e, di conseguenza, della salute dei cittadini».

Pino La Rocca

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