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«Emergenza sanità nella Sibaritide», riunione dei sindaci a Corigliano

«Emergenza sanità nella Sibaritide», riunione dei sindaci a Corigliano
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Emergenza sanità nel territorio della Sibaritide. I Comuni di Rossano e Corigliano Calabro, attraverso i rispettivi uffici legali, presenteranno un unico ricorso al Tar con «richiesta di sospensiva del decreto Scura per violazione di legge, eccesso di potere e incompetenza». È quanto è stato concordato nella riunione dei sindaci del territorio, tenutasi ieri (venerdì) al Castello Ducale di Corigliano, promossa dal sindaco, Giuseppe Geraci. Quella della sanità si aggiunge ad altre emergenze nel territorio: chiusura del Tribunale di Rossano, ritardi e incertezze nella gestione dell’emergenza e dei danni post alluvione del 12 agosto scorso, depauperamento progressivo dell’offerta sanitaria esistente e mancata realizzazione dell’Ospedale nuovo della Sibaritide. «Siamo – ha dichiarato Geraci, insieme all’assessore alla cultura Tommaso Mingrone – difronte ad un tentativo maldestro di sottrarre tutto a quest’area della provincia di Cosenza. Siamo al fallimento della politica, delle istituzioni e all’anarchia».

«Adire la giustizia ordinaria sull’esempio di quanto fatto a Trebisacce – ha detto Nicola Middonno, segretario generale del Comune di Rossano, in rappresentanza del commissario prefettizio Aldo Lombardo – può essere il primo step di un’azione di protesta più incisiva». Per il sindaco di Pietrapaola, Luciano Pugliese, bisogna però «rimettere in discussione l’approccio territoriale a tutte le emergenze comuni». Se per Alfonso Rago, responsabile del comitato pro alluvionati e in rappresentanza del movimento Rossano Futura a sostegno di Tonino Caracciolo sindaco, è necessario «tentare ogni strada per protestare contro il muro di gomma eretto su tutte le emergenze territoriali», per Franco Cesare Mangone, sindaco di Calopezzati, è proprio «attraverso la partecipazione e la mobilitazione che si può, forse, riconquistare la fiducia dei cittadini». Di «misura colma nella degradata situazione dell’offerta sanitaria territoriale da Cariati a Trebisacce, passando per Rossano e Corigliano», ha parlato il consigliere comunale M5S di Corigliano Francesco Sapia, sottolineando la necessità di «convocare con urgenza nell’Area Urbana il governatore Oliverio, il commissario Scura ed il sub commissario Urbani».

«Bisogna percorrere insieme tutte le strade per impugnare il decreto Scura e portare il presidente della Regione sulle posizioni e rivendicazioni legittime delle nostre popolazioni» per Ernesto Rapani, candidato a sindaco di Rossano. Di «grave senso di frustrazione delle istituzioni e dei cittadini rispetto alla reiterata non soluzione di questioni aperte, su tutte l’emergenza sanitaria», ha parlato, invece, Alfonso Cosentino, candidato a sindaco di Cariati, mentre per il primo cittadino di San Giorgio Albanese, Gianni Gabriele, «alla via giurisdizionale dovrà aggiungersi la protesta popolare per strada». «Vista la decorrenza dei termini, resta il ricorso al Tar con iniziativa congiunta dei comuni capofila di Corigliano e Rossano alla quale far aderire tutti gli altri del territorio interessato»: questa, infine, la posizione di Stanislao Acri, candidato per il Movimento 5 Stelle alle prossime amministrative di Rossano.

Federica Grisolia

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