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Albidona, colpo di scena in vista delle Comunali. Socialisti sfiduciano sindaco Aurelio

Albidona, colpo di scena in vista delle Comunali. Socialisti sfiduciano sindaco Aurelio
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Elezioni amministrative del prossimo giugno ad Albidona: il direttivo del Partito Socialista ed i componenti dell’esecutivo in carica, riunitisi domenica sera in conclave, hanno sfiduciato il sindaco in carica Salvatore Aurelio (nella foto) consentendogli in ogni caso di concludere il mandato ma impedendo così una sua eventuale ricandidatura allo svolgimento del terzo mandato.

Salv. AurelioSi tratta in realtà delle stesse persone che sia nella prima che nella seconda consiliatura lo avevano acclamato all’unanimità quale proprio candidato alla guida del Comune. Pare che uno solo dei suoi fedelissimi abbia votato in suo favore mentre tutti gli altri, anche i suoi collaboratori più stretti, lo hanno sfiduciato. Una notizia, quella dell’altolà al sindaco in carica, che è esplosa come un fulmine a ciel sereno e che è destinata a cambiare completamente gli scenari che stavano maturando nella geografia politica in vista della prossima campagna elettorale all’interno di un comune nel quale va ricordato che i Socialisti dell’ex deputato Antonio Mundo hanno battuto qualsiasi record di longevità politica amministrando il Comune ininterrottamente per oltre 50 anni.

Per la verità il sindaco Aurelio, sottoposto nei mesi scorsi ad una serie di “avvertimenti” che hanno avuto il loro culmine nell’incendio del portone di casa e quindi scoraggiato sia personalmente che dai suoi familiari dal rimettersi in gioco, non aveva avanzato alcuna candidatura a svolgere il terzo mandato che la nuova legge sui piccoli comuni gli avrebbe pur consentito. Lui stesso, messo alle strette dal cronista, aveva escluso una sua eventuale ricandidatura soprattutto alla luce dei fatti accadutigli. Forse si aspettava l’incoraggiamento dei suoi compagni di viaggio che invece gli hanno improvvisamente girato le spalle. Da qui dunque la sorpresa e gli interrogativi che circolano con insistenza in paese.

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Cosa c’è dietro questa decisione? Chi è il candidato “in pectore” dei Socialisti destinato a prenderne il testimone? Al momento, pur mancando solo un paio di mesi al voto, sul fronte Socialista, tranne qualche timida auto-candidatura e qualche nome dato in pasto alla piazza, non c’è alcuna certezza su chi prenderà in mano il testimone di Salvatore Aurelio. Non è comunque da escludere che lo stesso sindaco uscente, provocato da questo “tradimento politico”, possa dar vita ad una propria lista, provocando così una spaccatura sul fronte Socialista dimostratosi finora coeso e granitico e finendo per fare un piacere al fronte degli oppositori. Anche su questo versante però le cose non vanno meglio e si fa sempre più strada un certo disimpegno che da quanto si dice potrebbe anche portare alla presenza alla sola lista dei Socialisti. Pare che a vincere questa sorta di apatia collettiva ci stia provando un avversario storico dei Socialisti il quale, escludendo ogni velleità personale, avrebbe steso e si appresterebbe a pubblicare un elenco di professionisti e maggiorenti della comunità in grado di dare un governo autorevole al paese.

Pino La Rocca

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