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Rende. Menzione d’onore per “Violè”, il romanzo di Angela Micieli

Rende. Menzione d’onore per “Violè”, il romanzo di Angela Micieli
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La forza di “Violè” arriva anche al concorso letterario di Rende “Un libro amico per l’inverno”. Il romanzo dell’attrice e scrittrice castrovillarese Angela Micieli, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale (nella foto in alto, una scena), ha ottenuto una menzione d’onore al premio letterario – giunto alla quinta edizione – promosso dall’associazione culturale GueCi, presieduta da Anna Laura Cittadino, che si avvale del patrocinio dell’Unesco e del Comune di Rende nonché  della Medaglia della Camera dei Deputati e della Medaglia del Senato.

Al centro Angela Micieli

Al centro Angela Micieli

La premiazione si è tenuta sabato (23 aprile) nella sala Tokyo del Museo del Presente di Rende. La giuria ha valutato oltre novecento opere. Ad aggiudicarsi il primo premio nella sezione “Poesia”: “L’artiglio del diavolo e la rosa canina” di Lorenzo Piccirillo; nella sezione “Narrativa”, invece, primo classificato: “L’azzurro squarciato di Ester” di Natale Vulcano.

La violenza sulle donne è il tema del libro della Micieli. La protagonista è Violé, parola spezzata del suo nome “Violetta”, ma anche di violenza. Quella che ha accompagnato la sua crescita. Quella che irretisce, indebolisce, rende piccole, annulla, ma poi dà la forza per rialzarsi e ritrovare in sé stesse l’antidoto al male.

A congratularsi con l’autrice per il riconoscimento ottenuto, anche il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, ribadendo «la significativa struttura dei diversi talenti che insistono in città, ormai riconosciute e capaci in ogni parte del paese per professionalità, attitudini, forza di saper essere e trasmettere messaggi».

Angela Micieli ha dedicato il suo premio ai giovani «invitandoli alla lettura del libro perché l’amore, a volte, può essere insegnato, utilizzando gli scritti , anche attraverso gli errori di un amore “malato”».

Federica Grisolia

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