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Castrovillari, non si placa querelle sul bilancio. Civiche: «Chiediamo solo spiegazioni»

Castrovillari, non si placa querelle sul bilancio. Civiche: «Chiediamo solo spiegazioni»
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A una settimana dalla conferenza stampa indetta dal sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, sul bilancio consuntivo dell’Ente, anche le Liste Civiche, con i consiglieri Peppe Santagada e Maria Antonietta Guaragna, hanno deciso di incontrare cittadini e giornalisti per dire la loro sulla querelle riguardante le casse comunali con debiti annessi. In entrambi i casi, con carte alla mano. «Carte che però – ha sottolineato lo stesso Santagada – nel caso della Maggioranza sono state consegnate in parte».

La conferenza stampa – per i consiglieri delle Civiche – ha rappresentato un ulteriore passo dopo aver cercato il confronto nelle sedi adatte, prima in Commissione, poi in Consiglio comunale, ma senza aver ottenuto risposte.

«Noi non accusiamo nessuno, noi facciamo delle domande e chiediamo chiarimenti – ha dichiarato Santagada. Ma qui vi è un problema di rapporti tra le istituzioni. Il sindaco, ancora una volta, sta ripetendo gli stessi errori: mortifica costantemente l’organo istituzionale più importante in città, ossia il Consiglio comunale, e con le sue dichiarazioni avvelena il clima politico».

Entrando nel merito del bilancio consuntivo, Santagada ha parlato di tre contratti di “anticipazione” di cassa, due dei quali a carico della prima Giunta Lo Polito. «Noi non abbiamo indebitato nessuno – aveva, invece, ribadito il primo cittadino – e i soldi, di certo, non sono spariti».

Nello specifico – spiega, da parte sua, il consigliere di Minoranza – il primo contratto è risalente all’agosto 2013, ed è pari a 6.625.728 milioni di euro, richiesti dall’allora sindaco Lo Polito per pagare debiti ereditati, e incassati tutti nei mesi di giugno e dicembre 2013; la richiesta del secondo contratto di anticipazione di 5 milioni di euro, invece, porta la firma di Lo Polito ma è stato formalizzato quando era alla guida della città il commissario prefettizio. A queste cifre si aggiungono, poi, sempre nel 2014, altri 6 milioni di euro, per un totale di circa 17 milioni di euro.

A concludere la conferenza stampa, la consigliera Guaragna, rammaricata della scelta del sindaco di aver «preferito confrontarsi con la stampa e non con loro. Il problema – ha detto – è il suo atteggiamento di chiusura nei nostri riguardi».

Federica Grisolia

 

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