Redazione Paese24.it

Calabria, firmato protocollo contro caporalato. Coldiretti: «Spezzare catena dello sfruttamento»

Calabria, firmato protocollo contro caporalato. Coldiretti: «Spezzare catena dello sfruttamento»
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Anche la Regione Calabria ha firmato il “protocollo per il contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura”, promosso dai ministri delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, dell’Interno, Angelino Alfano, del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti. L’intesa – che, a grandi linee, prevede campagne di informazione, accoglienza dei migranti, nuovi controlli per evitare il ripetersi di abusi – ha raccolto, inoltre, le adesioni di Basilicata, Campania, Piemonte, Puglia e Sicilia, nonché delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e le associazioni del mondo agricolo Coldiretti, Cia, Copagri, Confagricoltura, e Cna, Alleanza delle Cooperative, oltre a Cna, Caritas, Libera, e Croce Rossa Italiana.

«Il  protocollo – ha dichiarato Pietro Molinaro, presidente Coldiretti Calabria – ci chiama direttamente in causa e si fa strada un vero e proprio manifesto sociale che serve a dare valore alle imprese agricole e ai lavoratori, e che dobbiamo concretamente attuare sul territorio. Possiamo e dobbiamo spezzare la catena dello sfruttamento che sottopaga i prodotti agricoli e il lavoro nei campi e provoca la sofferenza e il caporalato».

Federica Grisolia

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *