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Da Nocara la battaglia del sindaco contro Enel

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(Riceviamo e pubblichiamo) – Sono passati pochi giorni, da quando a mezzo stampa avevo denunciato l’atteggiamento aggressivo fino a definirlo “strozzinaggio” il comportamento che l’ENEL tiene nei confronti dei comuni. Oggi apprendo dalla stampa, che ENEL, peraltro in felice compagnia di altre società di vendita, è stata multata dall’Antitrust per 14,5 milioni di euro per pratiche aggressive nella fatturazione dei consumi. Nell’elenco delle irregolarità che l’Antitrust ha rilevato dopo circa un anno di indagine, c’è tanta roba ma  non ho trovato la sproporzione che esiste nella fatturazione ENEL tra il costo del consumo realizzato ed il costo ultimo richiesto agli utenti, sempre sistematicamente più che doppio, a causa dei vari balzelli presenti nella bolletta.  

A margine della mia denuncia, ponevo la domanda perché mai e come mai la politica consentisse ad ENEL e altri come ENEL di strozzare tranquillamente gli utenti senza che questi rendessero  conto,  praticamente a nessuno. Oggi si riesce a scoperchiare,  se pur parzialmente il pentolone dello strozzinaggio,  solo grazie alle associazioni dei consumatori che con tenacia e forza spingono per alleviare le sofferenze dei cittadini. La politica responsabile di tutto questo resta alla finestra, indisturbata e tranquilla. Si perché ci hanno spiegato che in un sistema liberista il mercato e la libera concorrenza riesce a sanare sempre tutto. Naturalmente è tutto falso. Nel frattempo gli italiani non trovano la forza di indignarsi  di fronte a nulla, l’orgoglio e la giusta dignità italica ormai esiste solo nei ricordi del passato. A breve, da fonti informali assolutamente attendibili,  il governo Renzi procederà alla pubblicazione del decreto “ius primae noctis” sicuro che nessuno troverà anche in questo caso, la forza di indignarsi.

Francesco Trebisacce, sindaco di Nocara

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