Redazione Paese24.it

La Scuola incontra l’Azienda tra i limoni. Green Economy a Rocca Imperiale (FOTO)

La Scuola incontra l’Azienda tra i limoni. Green Economy a Rocca Imperiale (FOTO)
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Una chiusura di anno scolastico da ricordare per gli studenti della III A “Turismo” e della III A “Amministrazione, Finanza e Marketing” che hanno partecipato nei giorni appena trascorsi ad un innovativo progetto di Alternanza Scuola Lavoro promosso dall’I.T.C.G.P.T. “Filangieri” di Trebisacce e dal Gruppo Di Leo di Rocca Imperiale. L’Alternanza Scuola Lavoro, come prevede il Ministero dell’Istruzione, si articola in particolari percorsi, frutto di convenzioni con imprese private, che consentono agli studenti di affrontare un periodo di apprendimento di situazioni lavorative. I ragazzi del “Filangieri” accompagnati dai docenti Vincenzo Blumetti e Antonio Milito hanno tarscorso cinque giorni a Rocca Imperiale, ospiti del Gruppo Di Leo, un’azienda unica nel suo genere nell’Alto Jonio che ha come leit motiv la produzione e la trasformazione del limone IGP ma che si snoda anche nei settori della ricettività, della ristorazione, del marketing e dei beni culturali. Il titolare del Gruppo è Ferdinando Di Leo, ex primo cittadino di Rocca e per di più ex allievo del “Filangieri” di Trebisacce: una curiosità che sicuramente ha lasciato il segno tra gli studenti che hanno partecipato allo stage.

BLa “cinque giorni” si è sviluppata alternando, appunto, momenti di aula ad uscite sul campo. Alla visita al Castello Federiciano e al centro storico è stata associata una lezione sul marketing dei Beni Culturali, tenuta dalla guida turistica Vincenzo Di Matteo. Non prima di aver visitato il laboratorio di liuteria della famiglia Corrado. L’azienda Di Leo con le sue caratteristiche variegate di produrre beni e servizi è riuscita ad offrire al gruppo studenti un’offerta formativa completa che ben ha rispettato le esigenze progettuali della scuola di Trebisacce e della sua Dirigente scolastica, Domenica Franca Staffa che in maniera convinta ha voluto che i suoi ragazzi aggiungessero al loro bagaglio formativo questa esperienza sul campo.

CIl top dello stage si è concentrato sulla giornata dedicata al Limone Igp che ha visto i 35 studenti partecipanti, accompagnati dai docenti tutor, da Ferdinando Di Leo e dal professor Gaetano Di Leo, esperto in materia di Limoni e tra i fautori del conseguimento del marchio IGP, dirigersi, dal centro storico, ai limoneti, lungo la via del Limone tra aneddoti e tracce di storia, circondati dall’oro giallo di Federico II che con i suoi oltre 600 ettari di produzione rappresenta un cardine nell’economia rocchese. Prima di attraversare il torrente Canna, sosta nello storico punto dove sorgeva la casetta del “Pozzo Nuovo”, luogo in cui in una sera di maggio del 1856 si riunì la fazione della “Giovine Italia” rocchese, con la Lucania e la Calabria Citeriore che in quegli anni diedero il loro contributo intellettuale all’unificazione della Patria. Dopo il torrente Canna si arriva al limoneto Di Leo: qui gli studenti dopo una buona ora di cammino hanno trovato ristoro con le pizze appena sfornate.

Il Limone di Rocca Imperiale, griffato IGP dal 2012 (quando Di Leo era sindaco), si sta ritagliando un ottimo mercato sia come frutto che come prodotto trasformato. Nel centro storico di Rocca Imperiale, nel B&B “La casa incantata”, nel ristorante “Palazzo Pucci” e nella Bottega del Limone, sempre del Gruppo Di Leo, l’agrume giallo è il padrone di casa. E proprio la Bottega del Limone, uno scrigno del gusto, sembra essere l’anello finale della filiera realizzata dal Gruppo Di Leo dove è possibile trovare quel limoncello che considerarlo liquore appare riduttivo. Infatti, come ha spiegato Patrizia Di Leo agli studenti, ogni prodotto venduto è collegato al territorio e racconta una sua storia, nel solco del marketing territoriale.

DIn azienda, Ferdinando con la moglie Francesca e la piccola Cristiana, all’interno del loro laboratorio, mostrano agli studenti l’affascinante processo “dalla pianta alla bottiglia”, e cioè di come i limoni diventano limoncello. Dalla pelatura del limone si ricavano le preziose scorzette che miste ad alcol, acqua e zucchero producono il liquore che viene poi filtrato e imbottigliato. La giornata dedicata alla scoperta del limone per i ragazzi del “Filangieri” termina con la tappa da Imperial Frutta, di Domenico Di Leo, dove cassetta dopo cassetta il limone di Rocca Imperiale parte per l’Italia e per l’Europa, tutelato dal Consorzio che vede oggi come presidente Vincenzo Marino. «Scuola e impresa si sono incontratri in questo magnifico constesto che è l’Alto Jonio cosentino – ha commentato Ferdinando Di Leo – per offrire ai ragazzi validi spunti di conoscenza sicuramente utili qualora un domani qualcuno di loro decidesse di intraprendere un percorso imprenditoriale puntando sulla Green Economy che rappresenta il futuro ma anche il presente di questo territorio».

Vincenzo La Camera

SFOGLIA LA FOTOGALLERY

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *