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Federico II fa tappa a Cosenza. Quando la storia diventa spettacolo

Federico II fa tappa a Cosenza. Quando la storia diventa spettacolo
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Federico II ringrazia la Regione Calabria e la sua Cultura. Si è svolta domenica 3 giugno a Cosenza la giornata medievale “Aspettando Federico II” (nelle foto). Il progetto è stato curato dall’associazione Itineraria Bruttii onlus, coordinata dal direttore Paolo Gallo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria ed i Comuni di Cosenza, Santa Severina, e Rocca Imperiale.  L’intera manifestazione è stata realizzata grazie al contributo del Fondo Unico della Cultura 2011  della Regione Calabria assessorato alla Cultura che ha scelto Itineraria Bruttii  in base alle competenze specifiche nei settori dell’Historical reenactment (Storia in azione), living history (Storia Vivente) e archeologia ricostruttiva. La ricostruzione del passaggio di Federico II dalle sue terre di Calabria nel 1222, attraverso un’attenta ricerca storica e allestimenti appositamente realizzati, ha inteso operare un’efficace azione di promozione della conoscenza storica e del patrimonio culturale della Calabria.  Essa ha proposto al pubblico, in modo fondato e credibile: avvenimenti, personaggi, mestieri, danze, musiche e sapori che si basano sull’analisi, lo studio, la ricerca delle tradizioni con lo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e artistico della Calabria.

All’evento di Cosenza del 3 giugno 2012 hanno partecipato vari gruppi storici ed associazioni di settore provenienti da tutta la Calabria e dalle regioni limitrofe con rievocatori impegnati ad allestire campi d’armi, simulazioni di duelli, falconieri, arcieri, giocolieri, mangiafuoco, danzatori, musici, sbandieratori, tamburatori, oltre a gruppi storici in costume e ad un mercato medievale e ad un laboratorio di tortura appositamente ricostruito. Il corteo di 200 figuranti, vestiti con abiti curati e sfarzosi ha attraversato il centro storico popolato di spettatori interessati, fermandosi dapprima al Duomo dove Federico II ha donato una stauroteca al vescovo della città, quindi si è diretto al suono di tamburatori e chiarine verso piazza dei Bruzi dove, davanti ad un pubblico numeroso ed entusiasta si è svolto uno spettacolo in onore dello “Stupor Mundi”.

Il programma ha visto l’alternarsi di scene recitate a spettacoli di musici, danzatrici, giocolieri e duelli d’armi con Federico al centro della scena con al braccio uno splendido falco addestrato dal maestro Sartori. Alla fine dello spettacolo Federico ha concesso al popolo di Cosenza l’onore di transitare tra i banchi della fiera organizzata dal Comune in modo concomitante alla rievocazione finanziata dalla Regione Calabria. La serata si è chiusa con uno spettacolo degli Sbandieratori di Bisignano e dei mangiafuoco dell’associazione “Nuncepace” cui è seguita una degustazione di vino mielato e dolci preparati su ricette medievali offerti sempre da Itineraria Bruttii onlus. Itineraria Bruttii onlus ringrazia il Liceo Classico “B. Telesio” di Cosenza per il supporto fornito all’organizzazione dell’evento e per la partecipazione degli studenti al corteo. La manifestazione dunque è stata una vera e propria festa in cui storia, cultura, arte, musica ed enogastronomia  si sono confrontati ed un’occasione in cui Itineraria Bruttii onlus, grazie all’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria ha messo a disposizione del grande pubblico le conoscenze e le esperienze di soggetti che operano nella promozione e valorizzazione dei beni culturali della Calabria.

 

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