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A Rossano il primo “Grand Prix” della fotografia

A Rossano il primo “Grand Prix” della fotografia
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Si svolgeranno a Rossano, a cavallo tra la fine di luglio e i primi di agosto, le fasi finali del primo International Grand Prix of Photography “Città del Codex”, kermesse dedicata ai cultori dello scatto. Si tratta di un concorso internazionale che interesserà le città di Rossano e Corigliano e al quale hanno partecipato oltre 21mila fotografi da tutto il mondo, iscritti al gruppo fotografico Rainbow, concorrendo con più di 150mila foto delle quali sono state scelte circa 340 pubblicate quotidianamente sulla pagina facebook.

I giudici – Gianfranco Caliò (Italia), Lina Pattini (Italia), Sara Albiani (Italia), Tali Stein (Israele), Luka Santos (Portogallo), Carlos Antognazzi (Argentina), Alane Younger (Stati Uniti), Joseph Vlad Cuello (Canada), Lea De Meulenaere (Belgio) – hanno selezionato, infine, le migliori 24 fotografie che saranno esposte al Castello di Corigliano nel contesto dell’evento nazionale “Corigliano Calabro Fotografia” il 16 e 17 luglio. Mentre nelle prossime settimane, avverrà la cerimonia di proclamazione del vincitore finale che sarà insignito del Premio Rossano – Città del Codex, realizzato dall’artista Domenico Tordo.

Questi i ventiquattro finalisti: Arif Rahiman – India; Atalia Nitzan – Israele; Debora Statuto – Italia; Didier Wuthrich – Francia; Goiota Mentzelopoulu – Grecia; Lee Molof – Stati Uniti; Marcus Vianna – Brasile; Roberto Burchi – Italia; Allan Carandang – Filippine; Lina Badeka – Grecia; Gi Na – Romania; Claudio Piccoli – Italia; Toth Zoltan – Ungheria; Joel D. Yonzon – Filippine; Ligia Bento – Portogallo; Eugenia Kanavarou – Grecia; Shmuel Saad – Israele; Maurizio Rossi – Italia; Elle Lin – Cina; Giovanni Cassarà – Italia; Olivier Rocq – Belgio; Debbie Banks – Stati Uniti; Graziana Conte – Italia; Howard Sturman – Stati Uniti.

Soddisfatti gli ideatori del Grand Prix, l’ingegnere Nilo Domanico e l’architetto Luigi Graziano, responsabili del gruppo fotografico Rainbow, nato nel giugno del 2014, nonché cofondatori dell’associazione fotografica Luce. «Crediamo fortemente che Rossano – hanno dichiarato Domanico e Graziano – sede del Codex Purpureo Rossanensis, abbia bisogno di vetrine internazionali che le diano lustro su scala mondiale e che incrementino il flusso turistico verso la nostra città e la nostra regione. Il nostro intento è quello di storicizzare questo evento e renderlo ogni anno più importante mettendoci in rete con le altre importanti realtà culturali e sociali del nostro territorio».

Per ulteriori informazioni: https://www.facebook.com/groups/rainbow.it.

Federica Grisolia

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