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L’orgoglio dei piccoli comuni italiani. Per l’Alto Jonio c’è Oriolo

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Il castello federiciano che sovrasta il centro abitato di Oriolo (foto di Luigi Adinolfi)

L’orgoglio dei piccoli comuni. Si è svolta domenica in tutta Italia la “Festa nazionale dei piccoli comuni – Voler bene all’Italia”. L’evento è stato promosso da Legambiente mediante la campagna “Piccola grande Italia” con l’obiettivo di tutelare l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini che vivono in questi centri, valorizzando le risorse e il patrimonio d’arte e tradizioni che essi custodiscono e combattendo la rarefazione dei servizi e lo spopolamento che colpiscono questi territori. Il 72% degli oltre 8.ooo comuni italiani conta una popolazione al di sotto dei 5.000 abitanti. In questa iniziativa l’Alto Jonio cosentino è stato rappresentato dal Comune di Oriolo che ha messo a punto con il coordinamento dell’assessore alla Cultura, Nicola Simonelli, una giornata all’insegna dell’ambiente, delle tradizioni e del patrimonio artistico.

Una sorta di tour che ha toccato i punti cruciali del paese dell’entroterra jonico. Dopo la passeggiata panoramica, partita domenica mattina di buon ora e che ha attraversato le contrade Manca, Castangiarra, Salice e la circonvallazione Cappuccini si è giunti nel centro abitato di Oriolo lungo corso Giannettasio, Piazza del Borgo sino al centro storico. Qui spazio alla visita guidata di Palazzo Tarsia, del castello medievale e del Museo della Civiltà contadina per poi concludere la giornata nel magnifico anfiteatro “La Portella”.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franco Colotta, si è avvalsa della collaborazione dell’ingegner Francesco Tarsia (direttore Afor Regione Calabria); del dottor Francesco Martorano (geologo); del prof. Vincenzo Toscani (direttore osservatorio Geofisico, metereologico e sismico di Oriolo e storico locale); del geometra Ruggero Losacco (responsabile Ufficio tecnico del Comune di Oriolo). Per la buona riuscita dell’iniziativa hanno collaborato, inoltre, la Misericordia, la Protezione Civile, il Consorzio di Bonifica, l’Afor, i Bacini dell’Alto Jonio cosentino e la Coldiretti Cosenza.

Oriolo capofila dei piccoli comuni dell’Alto Jonio, dunque, per “Voler bene all’Italia”. «Giornate come queste – ha commentato l’assessore Simonelli – servono ad accendere i riflettori sui piccoli comuni, come il nostro, il più delle volte impegnati con pochissime risorse a garantire la manutenzione del territorio e contrastare quotidianamente il lento e progressivo spopolamento».

Vincenzo La Camera

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