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Alluvione, niente risarcimenti per Rossano e Corigliano. Governo esclude la Sibaritide

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«Riconosciuta solo calamità della Locride»

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I comuni di Rossano e Corigliano Calabro, colpiti un anno fa da un’alluvione (il 12 agosto 2015 ndr), sono stati esclusi dal piano di risarcimento previsto dal Consiglio dei Ministri. A sollevare la questione, il segretario questore del Consiglio regionale, Giuseppe Graziano. «Il Governo ha stanziato 800milioni di euro finalizzati al riconoscimento di contributi per i danni subiti dalle abitazioni private e dalle attività economiche a causa di calamità, individuando 40 eventi di natura meteo-idrogeologica verificatisi in Italia dal maggio 2013 ad oggi. Solo uno in Calabria: quello che nel novembre 2015 ha colpito la Locride». E’ per questo che il presidente nazionale del movimento Il Coraggio di Cambiare l’Italia presenterà una specifica interrogazione consiliare per chiedere alla Giunta ed al Governatore Oliverio di assumere impegni certi sul risarcimento degli alluvionati dell’area urbana Corigliano-Rossano.

«La Sibaritide – dichiara Graziano – rimarrà senza risarcimento. E questo per colpa dell’inefficienza dell’apparato burocratico-amministrativo regionale che non è stato in grado di fornire documentazione sufficiente affinché nel provvedimento ministeriale venisse inserito anche l’evento calamitoso del 12 agosto 2015». «L’auspicio – aggiunge – è che attorno a questa vicenda si faccia subito chiarezza. Ma, soprattutto, che la Regione Calabria si faccia garante dei diritti e della tutela delle vittime delle due terribili alluvioni dello scorso anno, nella Locride e soprattutto nella Sibaritide. Diversamente, sarebbe – conclude il segretario questore – un atto di ingiustizia inammissibile e senza precedenti».

Federica Grisolia

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