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Morano Calabro, sussidio contro la povertà

Morano Calabro, sussidio contro la povertà
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A Morano Calabro, il sussidio economico di inclusione sociale (SIA) diventa realtà. Dal 2 settembre gli aventi diritto potranno presentare istanza di accesso al beneficio presso il protocollo della municipalità.

La misura, essendo inquadrata come sostegno per famiglie e/o singole persone che vivono situazioni di particolare e documentato disagio economico, è subordinata all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, che coinvolge tutti i componenti il nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. L’aiuto consiste in 80,00 euro mensili per ciascun membro del nucleo familiare.

Il richiedente dovrà essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, o cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; dovrà risultare residente in Italia da almeno due anni e dimostrare la presenza di almeno un componente minorenne o un figlio disabile, o di una donna in stato di gravidanza accertata nel nucleo familiare. Avere un ISEE inferiore o uguale a 3.000,00 euro, in corso di validità, non essere destinatario di prestazioni NASPI, ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o della carta acquisti sperimentale. Inoltre, il valore complessivo di altri trattamenti eventualmente percepiti deve essere inferiore a 600,00 euro mensili. E’ necessario, poi, che non si sia proceduto all’acquisto di un’automobile nuova (immatricolata negli ultimi 12 mesi) e non se ne possieda una di cilindrata superiore a 1.300 cc o un motoveicolo superiore a 250 cc immatricolato negli ultimi 36 mesi.

Per ulteriori informazioni: www.comunemoranocalabro.it; recarsi all’ufficio di Segreteria del Comune nei giorni di lunedì e giovedì, dalle 9.00 alle 13.00, oppure telefonare al numero 0981/1904363.

«Questo provvedimento – affermano il sindaco Nicolò De Bartolo e l’assessore Sonia Forte – benché non risolutivo e insufficiente a garantire un’esistenza dignitosa a chi vive il disagio, potrà risolvere qualche problema a tanta gente vittima di una crisi economica senza precedenti».

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