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Lo sfogo del sindaco: «A Villapiana c’è un clima di odio. Ribelliamoci a questi atti criminali»

Lo sfogo del sindaco: «A Villapiana c’è un clima di odio. Ribelliamoci a questi atti criminali»
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«La misura è ormai colma e bisogna avere il coraggio di affermare che non si tratta di eventi casuali. E’ inutile giocare di fioretto quando gli altri usano la bomba atomica». E’ la forte reazione del sindaco di Villapiana Paolo Montalti ai reiterati atti vandalici, alcuni dei quali a suo danno, registratisi di recente. L’ultimo l’incendio all’isola ecologica comunale. «Mi hanno incendiato una macchina, hanno incendiato una macchina ad un’altra ragazza, hanno fatto ultimamente quel gesto barbaro di buttarmi la colla sulla mia macchina, hanno messo fuoco decine di volte in questi due anni alle strutture pubbliche del comune. Diciamo perciò le cose come stanno e denunciamo fortemente alla pubblica opinione questo clima non soltanto di odio che ormai è percepito anche dai bambini. Si tratta – ha aggiunto Montalti – usando toni ancora più forti – di barbarie criminale oltre che delinquenziale da parte di qualcuno, o di molti, che operano nell’oscurità contro gli interessi pubblici del comune a cui la gente, per dovere civico, dovrebbe veramente ribellarsi».

«Non può trattarsi di una cicca di sigaretta – ha aggiunto Eduardo Lo Giudice amministratore unico della BSV che ha parlato di un danno di oltre 10mila euro (riferendosi al recente incendio all’isola ecologia, ndr) – perché essendo una zona industriale e priva di illuminazione nessuno va a passeggiare lì fumando la sigaretta». Secondo Montalti e Lo Giudice non è un caso che questi episodi si verificano quando vengono pubblicate graduatorie o assunzioni. «Evidentemente – hanno concluso all’unisono invitando le FF.OO. ad indagare – c’è qualcuno che pensa di avere più diritti degli altri».

Pino La Rocca

 

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