Redazione Paese24.it

In trasferta dal salernitano per rubare pigne nel Parco del Pollino

In trasferta dal salernitano per rubare pigne nel Parco del Pollino
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

In trasferta dal salernitano a caccia di… pigne. Ne avevano raccolte 10 quintali nel Parco Nazionale del Pollino tra località “Mazzicanino” a Morano e “Conca del Re” a Castrovillari, dove insiste una forte presenza di Pino Domestico, prima che la Guardia Forestale intervenisse per bloccare cinque operai rumeni e denunciarli per furto. Gli strobili, detti comunemente pigne, una volta trafugati vengono destinati al mercato nero per la realizzazione del carbone e l’estrazione dei pinoli venduti nel settore dolciario.

furto-pigne-2Ma il furto delle pigne rappresenta un serio deturpamento del territorio. Infatti, spesso accade che i frutti vengano raccolti direttamente dagli alberi, con l’effetto di ridurre la naturale propagazione. I due rumeni “beccati” a Morano dalla Forestale hanno provato a darsi alla fuga ma sono stati intercettati subito dopo a ridosso del centro abitato. Mentre gli altri tre a Castrovillari sono stati colti in flagranza di reato mentre raccoglievano pigne in una proprietà privata.

Avevano sistemato la refurtiva in appositi sacchi che è stata sequestrata insieme agli automezzi in loro possesso e già carichi di materiale insieme a degli arnesi utilizzati per la “raccolta”.

Vincenzo La Camera

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *