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Il Comprensivo “Amarelli” di Rossano è “Scuola Amica” dell’Unicef

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Anche l’Istituto Comprensivo “Alessandro Amarelli” di Rossano, diretto dalla Professoressa Tiziana Cerbino (Dirigente Scolastico), ha ricevuto, nella mattinata di venerdì 28 ottobre, il riconoscimento di “SCUOLA AMICA DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI”. L’Attestato, firmato dal Ministro della Pubblica Istruzione, Stefania Giannini, e dal Presidente Nazionale UNICEF, Giacomo Guerrera, è stato consegnato alla docente referente Tesoretta Salatino nello “Scrigno Azzurro” che ospita la sede del Comitato Provinciale nella Città dei Ragazzi, in Via Panebianco a Cosenza. La pergamena sigla e conclude un percorso annuale che gli alunni e i docenti dei plessi dell’istituto Comprensivo hanno potuto costruire in modo compartecipato sulle attività suggerite dall’UNICEF per lo scorso anno scolastico: “Il termometro del benessere”, “La sagoma delle emozioni”, “L’Albero dei diritti”, “Le Pari Opportunità”, sono state solo alcune delle occasioni di Cittadinanza, rintracciabili nel POF (Piano Offerta Formativa) dell’Istituto come “abitudini” collocate settimanalmente nell’orario scolastico.

La docente referente ha sottolineato la cura e la costanza con la quale tutti i docenti dei plessi, dall’Infanzia alla Secondaria di I° Grado, hanno sostenuto, inoltre, gli appuntamenti per la raccolta fondi per i progetti umanitari UNICEF: “Adotta una Pigotta” e “Orchidea in Piazza” hanno visto le famiglie degli alunni e la stessa Dirigente Scolastica impegnate a diverso titolo perché la sensibilizzazione verso i diritti sanciti dalla Convenzione per l’Infanzia e l’Adolescenza si strutturi e si consolidi su abitudini quotidiane e comportamenti appropriati verso il disagio di ogni genere.

La Dirigente Cerbino, per l’anno scolastico in corso 2016-2017, ha firmato il Protocollo Attuativo che prevede 9 step condivisi da tutta la comunità scolastica, centrati sull’inclusione, l’accoglienza e il dialogo, e direzionati, tra l’altro, verso la nuova proposta didattica: “Noi e gli altri” che sicuramente impegnerà con orgoglio, fiducia e ottimismo i piccoli futuri cittadini rossanesi. Si tratta, dunque, di un altro investimento sulle nuove generazioni. Una nuova sfida, sempre necessaria, mai conclusa. Le piste di lavoro sono: Istruzione in emergenza; Accoglienza dei minorenni migranti e rifugiati; Povertà minorile e Sviluppo sostenibile. Temi importanti che coinvolgerà tutti i docenti dell’Istituto Comprensivo e, soprattutto, gli alunni dei diversi plessi scolastici.

 Antonio Le Fosse

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