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Movimento 5Stelle si dissocia da “Trebisacce Ideale”. «Non ci piacciono le marmellate»

Movimento 5Stelle si dissocia da “Trebisacce Ideale”. «Non ci piacciono le marmellate»
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Amministrative di primavera a Trebisacce: mentre i due movimenti civici, “La Svolta” e “Trebisacce Ideale” nati per partecipare alla prossima consultazione elettorale, proseguono i loro incontri dopo aver ufficializzato la propria iniziativa politica e mentre l’esecutivo in carica la prende più alla larga, arriva una bella levata di scudi dal Movimento 5Stelle. Il “Meetup Trebisacce in MoVimento”, attraverso una propria nota ha diffidato i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare a qualsiasi iniziativa politica in nome e per conto del Movimento 5Stelle. Nel definire “inutile” declinare l’appartenenza come “iscritto al M5S”, «la qual cosa – si legge nella nota – potrebbe generare equivoci, dando così l’impressione erronea che il M5S e il Meetup di Trebisacce siano apparentati con il Movimento Civico “Trebisacce Ideale”, precisa che qualsiasi adesione a qualunque lista civica da parte di iscritti al Movimento 5Stelle può avvenire “esclusivamente” a titolo strettamente personale».

Per la cronaca va precisato che la presa di posizione del Meetup di Trebisacce deriva dal fatto che la stampa, registrando le testuali affermazioni di Giovanni Braile autodefinitosi “iscritto al M5S” in occasione della presentazione ufficiale del Movimento Civico “Trebisacce Ideale”, ha fatto il proprio dovere di cronaca riportando fedelmente quanto da lui dichiarato. Ma mentre il “Meetup Trebisacce in MoVimento” richiama all’ordine gli iscritti, arriva per tutti una chiara precisazione.

Francesco Sapia di Corigliano, consigliere comunale del M5S in carica nell’esecutivo-Geraci e quindi titolato, come lui stesso ha precisato, a rilasciare dichiarazioni ufficiali per conto del M5S in quanto eletto dal popolo dei pentastellati, chiamato in causa dal cronista, ha confermato che chiunque può partecipare alla competizione elettorale ma lo può fare solo “a titolo personale”. Per la verità ha anche precisato che “l’organizer del M5S” che opera a livello locale, ha il solo compito di organizzare incontri tra attivisti, iscritti e amici di Beppe Grillo. E non altro. «Non ci piacciono le marmellate – ha quindi precisato Francesco Sapia – tanto che noi alle competizioni elettorali, laddove se ne presenta l’opportunità, partecipiamo solo con liste riportanti nome e logo del M5S. Liste che, – ha concluso Sapia riferendosi alle disposizioni generali – prima di essere autorizzate e varate, devono disporre di una serie di certificazioni, tra cui quella del casellario giudiziario».

Pino La Rocca

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