Redazione Paese24.it

Caso meningite. Comune di Rossano rassicura: «No ad allarmismi»

Caso meningite. Comune di Rossano rassicura: «No ad allarmismi»
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Dopo i casi di meningite registrati nelle ultime settimane in Italia e, in particolar modo, il ricovero a Ravenna di un uomo originario di Rossano, sono affollatissimi i centri della Calabria in cui é possibile effettuare la vaccinazione contro questa patologia. Ma su questa possibilità esistono pareri discordanti, anche tra gli stessi medici. Proprio da Rossano, intanto, arriva il «no ad allarmismi» precisando, per voce dell’assessore alle Politiche Sanitarie Dora Mauro, che «l’Amministrazione Comunale è costantemente in contatto con gli uffici sanitari preposti per avere notizie certe ed utili per garantire al meglio la tutela della salute della cittadinanza».

«Nella nostra regione – ha dichiarato l’assessore – a differenza di Toscana, Lazio, Lombardia e Campania, finora non si è registrato nessun caso di meningite e, dunque, non esiste un’emergenza di epidemia. Fino all’arrivo della diagnosi certa che ha colpito il nostro concittadino è consigliabile attenersi a norme di profilassi generali: chi ha avuto un contatto personale nei 2-10 giorni precedenti al 5 gennaio, previa consultazione con il proprio medico curante, può iniziare una cura antibiotica». «La copertura vaccinale – si legge nella nota – che è una prevenzione a lungo termine, dando una protezione specifica a distanza di 20/30 giorni dalla somministrazione, deve essere considerata a completamento della profilassi antibiotica. Si ribadisce ciò perché è specifica verso un ceppo di meningite e quindi è indispensabile conoscere l’esatto agente patogeno che ha causato il caso di meningite in osservazione». L’invito è quello di «evitare l’assalto degli uffici vaccinali in questa fase».

«Per gli studenti che si accingono a ritornare nelle regioni dove il fenomeno ha assunto una valenza epidemica – conclude l’assessore Mauro – si ricorda che la vaccinazione può essere effettuata presso la sede degli studi. Stessa cosa vale per chi affronta viaggia a fini lavorativi o turistici».

Federica Grisolia

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *