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Paradosso Alto Jonio. Quando piove… manca l’acqua

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Le condotte sono ormai vetuste e prive di manutenzione

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Maltempo nell’Alto Jonio: troppi i paesi senz’acqua per frane e per guasti alle reti di adduzione e legittime quindi le proteste dei cittadini costretti a subire interruzioni del servizio non solo in estate quando l’acqua non basta ma anche d’inverno quando l’acqua delle sorgenti finisce in mare. Colpa della vetustà delle condotte, dicono gli amministratori, ma forse colpa anche della mancata manutenzione e della inadeguata protezione degli acquedotti, troppo spesso danneggiati da frane e da smottamenti. Succede infatti troppo spesso che le condotte idriche si rompono quando imperversa il maltempo e la gente rimane senz’acqua all’improvviso e talvolta anche per diversi giorni. Diversi infatti i comuni del Comprensorio che durante questi mesi stanno subendo per motivi vari l’interruzione del servizio idrico.

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E’ successo sia nei paesi interni serviti dalla condotta del Frida gestita dalla società “Acquedotto Pugliese” che porta anche in Calabria oltre che in Puglia l’acqua proveniente dai monti della Basilicata, ma è successo pure nei paesi costieri serviti dall’acquedotto dell’Eiano gestito dalla Sorical che trasporta l’acqua proveniente dalla sorgente di Frascineto. Crisi idriche e disagi per le famiglie si sono verificati ad Albidona, ma questa volta per la presenza di coliformi fecali nella rete, ma è successo pure ad Amendolara, a Rocca Imperiale, a Montegiordano e a Roseto ma in questo caso per la rottura delle reti di adduzione, certamente vecchie e logore e che andrebbero quindi rifatte. Il caso più eclatante si verifica però a Trebisacce dove, paradossalmente, manca l’acqua ogni volta che piove un pò di più. E questo perché la condotta comunale attinge l’acqua nelle viscere del torrente Saraceno mediante una “galleria filtrante” per cui, in occasione di piogge prolungate, l’acqua si intorbidisce e quindi ne viene sospesa l’erogazione. Il sindaco Mundo in occasione dell’ultima interruzione durata due giorni ha commentato che Trebisacce, grazie a questo ingegnoso sistema, non ha problemi idrici neanche in estate, ma resta il fatto che le famiglie restano all’asciutto ogni qual volta piove a dirotto come negli ultimi giorni.

Pino La Rocca

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