Redazione Paese24.it

Trebisacce, campagna elettorale alle porte. Associazioni volontariato scendono in campo

Trebisacce, campagna elettorale alle porte. Associazioni volontariato scendono in campo
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Una radicale inversione di rotta che tenga conto dei reali problemi della collettività e l’istituzione di un “Forum permanente” con il quale interfacciarsi periodicamente per non perdere di vista le priorità dell’azione amministrativa. Questo chiedono le sei Associazioni di Volontariato Passaggi, Le nove lune, Rizoma, Tra Mondi, Bene Comune e Muoversi insieme che, convinte di interpretare il pensiero di numerose altre associazioni, hanno elaborato un “memorandum” da cui partire per prefigurare il nuovo esecutivo comunale.

Trebisacce

Attenzione alta, dunque, verso le prossime Amministrative, non solo da parte delle forze politiche ma anche della cosiddetta società civile, molto delusa per l’esito dell’ultima consiliatura e soprattutto del suo epilogo finale conclusosi con il commissariamento del comune. «-Considerato – si legge nel documento – che l’imminente campagna elettorale avviene in un contesto di forte crisi economica e di valori etici e che gli enti locali sono stati oggetto di tagli indiscriminati; -considerata inoltre la gravità della situazione delle famiglie, dei giovani, delle donne, il proliferare di una nuove fasce di povertà e la riduzione drastica del welfare state, le suddette Associazioni ritengono indispensabile un radicale cambiamento di rotta nella gestione della cosa pubblica che ponga al centro la politica intesa quale servizio alla collettività, la valorizzazione del territorio e delle risorse locali e la cura ed il potenziamento dei beni comuni (acqua, ambiente, energie alternative, cultura)».

In particolare le Associazioni chiedono un progetto di rivalutazione della Biblioteca Comunale da ottimizzare attraverso una visione territoriale, «come teca dei linguaggi dell’Alto Jonio e quale luogo di produzione e di divulgazione culturale» da valorizzare con l’accesso a progetti e finanziamenti europei, nazionali, regionali, provinciali e utilizzando leggi ad hoc». Per evitare infine che, una volta eletti, gli amministratori si isolino nel palazzo, le Associazioni suggeriscono la costituzione di un “Forum permanente”, fatto da rappresentanti delle associazioni e della cittadinanza attiva che si incontrino periodicamente per aiutare l’esecutivo a tenere la rotta.

Pino La Rocca

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *