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Trebisacce, il primo soccorso si impara a scuola. Studenti a lezione “salvavita”

Trebisacce, il primo soccorso si impara a scuola. Studenti a lezione “salvavita”
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immagine di repertorio

Un Corso di formazione “Per non stare a guardare” ed essere invece preparati a un intervento di “Primo Soccorso” riuscendo così, attraverso le metodiche apprese durante il Corso, a salvare una vita umana. L’ha promosso, anche con l’obiettivo di arricchire il POF (piano dell’offerta formativa) d’istituto, il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Trebisacce in collaborazione con l’Asp di Cosenza ed il supporto della Confraternita Misericordia e del personale del 118 di Trebisacce.

Il primo incontro si è svolto nell’Aula Magna dell’Istituto martedì 14 marzo a cui seguiranno altre lezioni teorico-pratiche. Vi hanno preso parte, oltre alla prof.ssa Elisabetta Cataldi dirigente scolastica del Liceo “G. Galilei”, il dottor Riccardo Borselli direttore della Centrale Operativa del 118 di Cosenza, i dottori Giuseppe De Vita e Leonardo Rago del Servizio 118 di Trebisacce e l’ing. Giuseppe Sallorenzo Responsabile della Sicurezza all’interno dell’Istituto.

«Subito dopo aver frequentato un Corso di Primo Soccorso ha salvato una vita umana praticando in modo corretto un massaggio cardiaco». E’ quanto racconta la cronaca di questi giorni. Tutto è successo a San Donà di Piave durante un’uscita di “nordic walking” lungo i sentieri del Piave, organizzata in orario serale proprio per consentire questa pratica sportiva a chi lavora. Protagonista del salvataggio Filomena Carotenuto, tecnico di laboratorio la quale, in presenza di un uomo che partecipava all’uscita che era rimasto per terra, immobile, senza battito cardiaco e con le pupille dilatate, ha capito che si trattava di un arresto cardiaco e dunque, come prima azione, era necessario fargli riprendere l’attività cardiaca. Cosa che ha fatto, evitando una tragedia, grazie al Corso di Primo Soccorso frequentato nei giorni precedenti.

Pino La Rocca

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